Alla vigilia dei Mondiali in Usa, Canada e Messico, Fifa e Fifpro, il ‘sindacato’ dei calciatori professionisti, hanno siglato uno storico memorandum d’intesa (MoU), aprendo un nuovo capitolo nella cooperazione tra le due organizzazioni e nella governance del calcio in generale.
L’accordo, che entra in vigore immediatamente e sarà valido fino al 31 dicembre 2031, stabilisce un moderno quadro di governance basato sul dialogo sociale, rafforza la rappresentanza di Fifpro all’interno delle strutture istituzionali della Fifa e apre la strada a una stretta collaborazione su una serie di questioni di interesse comune.
Alla luce di ciò, la Fifpro e le sue divisioni continentali hanno deciso di ritirare tutti i procedimenti legali in corso contro la Fifa, nonché qualsiasi supporto a tali procedimenti, e di astenersi dall’avviare o sostenere futuri procedimenti legali al di fuori del quadro normativo del calcio.
Al centro del protocollo d’intesa vi è l’istituzione di una piattaforma globale di dialogo sociale per il calcio professionistico, presieduta e gestita dalla Fifa, che riunirà datori di lavoro (club e leghe) e dipendenti (giocatori), con la partecipazione delle confederazioni.
La Fifpro è riconosciuta come partner sociale globale che rappresenta i giocatori in quanto dipendenti, insieme alla World Leagues Association (Wla) e all’European Football Clubs (Efc) in qualità di partner sociali che rappresentano rispettivamente leghe e club in quanto datori di lavoro.
La piattaforma sarà regolata da norme procedurali concordate congiuntamente e comprenderà gruppi di lavoro dedicati a: il sistema dei trasferimenti e le questioni regolamentari; i sistemi di trasferimento nazionali e il sostegno al dialogo sociale; il benessere dei giocatori e gli standard di salute e sicurezza sul lavoro.
In particolare, qualsiasi futura modifica al regolamento sullo status e il trasferimento dei giocatori (Rstp) sarà soggetta ad un accordo collettivo tra le parti sociali.
Lo stesso approccio si applicherà al benessere dei giocatori e agli standard di salute e sicurezza sul lavoro, comprese le questioni relative al riposo e al recupero dei giocatori, come le vacanze, i periodi di riposo obbligatorio e i periodi di riqualificazione.
La rappresentanza dei giocatori nelle strutture decisionali della Fifa rappresenterà un’importante novità. I rappresentanti nominati da Fifpro faranno parte del tribunale calcistico, degli organi giudiziari della Fifa, di diverse commissioni permanenti e del sottocomitato per i diritti umani e la sostenibilità, a testimonianza di un impegno condiviso per garantire che la voce dei giocatori sia maggiormente ascoltata e adeguatamente rappresentata nei processi decisionali della Fifa. Inoltre, per la prima volta, su questioni relative ai giocatori, Fifpro sarà rappresentata nel Consiglio Fifa in qualità di osservatore con diritto di parola.
Inoltre, le decisioni che riguardano il carico di lavoro e le condizioni di gioco dei giocatori nelle competizioni Fifa saranno basate su un processo collaborativo strutturato tra Fifa e Fifpro, ed entrambe le parti si sono impegnate a lavorare insieme per promuovere un sano equilibrio tra le competizioni a livello globale, continentale e nazionale.
Il protocollo d’intesa include inoltre un rinnovato impegno da parte di Fifpro a rispettare i calendari delle partite internazionali e a sostenere la tutela dell’idoneità e dei diritti dei giocatori in relazione alla partecipazione alle nazionali.
Il protocollo d’intesa definisce ulteriori aree chiave di collaborazione, tra cui: il Fondo Fifa per i giocatori professionisti, che fornisce sostegno finanziario ai giocatori che non sono in grado di recuperare gli stipendi arretrati dai loro club (per il periodo 2026-2029 è stato stanziato un totale di 20 milioni di dollari); il rafforzamento delle relazioni industriali interne tra le parti interessate del calcio; lo sviluppo di un quadro normativo globale per gli standard minimi delle squadre nazionali femminili; incentivare l’assegnazione di una quota equa e appropriata dei premi in denaro provenienti dalle competizioni Fifa senior ai giocatori partecipanti; cooperare su programmi educativi e di sensibilizzazione per i giocatori, con particolare attenzione ai giocatori delle squadre nazionali giovanili; condurre ricerche congiunte in ambito tecnico e medico.
“Questo protocollo d’intesa segna una nuova era nel rapporto tra la Fifa e la Fifpro - sottolinea il presidente della Fifa, Gianni Infantino - I giocatori plasmano il gioco che tutti amiamo e dobbiamo garantire la loro tutela e il loro benessere. Per questo motivo abbiamo creato insieme un percorso sostenibile per garantire che le decisioni che li riguardano direttamente si basino su un processo collettivo fondato sul dialogo sociale. Questo è ciò che significa governance moderna e siamo orgogliosi di dare l’esempio”.
Così il presidente della Fifpro, Sergio Marchi: “Questo accordo rappresenta un importante passo avanti per il calcio. Garantire che i giocatori e i loro rappresentanti abbiano voce in capitolo nelle decisioni che riguardano le loro carriere non è solo un vantaggio per i calciatori, ma per il calcio nel suo complesso. Come organizzazione globale, siamo consapevoli che molti giocatori in tutto il mondo continuano ad affrontare realtà molto diverse e necessitano di maggiori tutele e supporto. Non vediamo l’ora di proseguire questa collaborazione a beneficio dei giocatori e del calcio”.