BRISBANE - L’inchiesta sul dominio del CFMEU nel settore delle costruzioni dello Stato riprenderà questa settimana con il richiamo di due testimoni chiave per il controinterrogatorio, dopo mesi di audizioni segnate da accuse di intimidazioni, sopraffazioni e violenza nei cantieri.

Il governo Crisafulli ha prorogato i lavori della commissione fino a dicembre. L’indagine, presieduta dal commissario Stuart Wood, avrebbe dovuto consegnare il rapporto finale il 31 luglio, ma il calendario è stato esteso per consentire nuovi approfondimenti.

Al centro dell’inchiesta c’è il ruolo della CFMEU nell’industria edilizia del Queensland e il rapporto tra il sindacato, le imprese e il precedente governo Laburista. Le audizioni hanno già raccolto prove su un sistema in cui molti appaltatori avrebbero evitato lo scontro diretto con il sindacato per timore di perdere lavoro pubblico o di subire conseguenze nei cantieri.

Tra i testimoni che torneranno davanti alla commissione ci sarà Nigel Hadgkiss, ex commissario dell’Australian Building and Construction Commission (ABCC). Hadgkiss aveva già deposto ad aprile e sarà nuovamente ascoltato giovedì. Nella sua precedente testimonianza aveva sollecitato il Queensland ad adottare un codice di condotta per l’edilizia, sostenendo che una vera riforma sarebbe stata impossibile fino a quando gli appaltatori non avessero temuto il regolatore più del sindacato.

Secondo Hadgkiss, le imprese non erano in grado di contestare il potere del CFMEU nei cantieri perché dipendevano dal lavoro affidato dal precedente governo Laburista, con cui il sindacato aveva un rapporto stretto. “Era come mordere la mano che li nutriva”, aveva detto.

Tornerà davanti alla commissione inquirente anche Wayne Jenkinson, direttore operativo per la regione settentrionale dell’ABCC. Ad aprile Jenkinson aveva dichiarato di ritenere che il codice edilizio dello Stato fosse stato cancellato dal precedente governo su richiesta del CFMEU.

Oggi e domani, sono attese anche le testimonianze di due alti funzionari dell’Office of Industrial Relations: Andrea Fox e l’ex vice direttore generale Kym Bancroft.

Sarà ascoltato inoltre Graham Easterby, ex responsabile delle licenze della Queensland Building and Construction Commission. Easterby lasciò l’incarico nel settembre 2021, citando “influenze e direttive inappropriate” ricevute tramite i vertici dell’ente, anche su come regolare le questioni di sicurezza e concedere licenze.

La proroga dell’inchiesta indica che il governo intende mantenere alta l’attenzione su uno dei dossier più delicati nei rapporti tra politica, edilizia e potere sindacale nel Queensland.