MONTECARLO (MONACO) – La Champions League 2026/2027 entra nel vivo.

Nella terza annata della League Phase a girone unico, sono state sorteggiate le avversarie delle quattro italiane che cercheranno di tenere testa alle big europee.

Buona urna per l’Inter di Cristian Chivu. Da prima fascia i nerazzurri hanno come big match la trasferta a Madrid contro il Real di José Mourinho e il match casalingo con un Liverpool tutto in costruzione con il nuovo allenatore Iraola. Tolto il Real Madrid, che proporrà una sfida tanto affascinante quanto ostica, le altre cinque squadre sono ampiamente alla portata di Lautaro Martinez & co. Ci sono in trasferta il Borussia Dortmund, probabilmente match determinante per le possibilità di chiudere il girone nelle prime otto, il Feyenoord e lo Slovan Bratislava. Faranno visita a San Siro il Bruges, lo Shakhtar Donetsk e lo Stoccarda. Nelle prime due edizioni della League Phase a girone unico la quota per entrare nelle prime otto è stata 16 punti e l’Inter ha tutte le carte in regola per centrare l’obiettivo. “L’emozione c’è sempre. C’è l’incrocio con Mourinho e ci sono tante emozioni variegate che sono legate a questa manifestazione. Noi dobbiamo essere ambiziosi, siamo l’Inter e abbiamo avuto percorsi importanti negli ultimi anni. Dobbiamo rispettare la storia un club vincente e abbiamo il diritto di sognare di vincere, con un destino che dipende solo da noi”, afferma, a Sky Sport, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta.

Dopo sette anni, la Roma torna in Champions League, ma il sorteggio non è benevolo per la squadra di Gasperini. Ci sarà la romantica visita di Mourinho all’Olimpico, ma il girone dei giallorossi è più che insidioso. La Roma si giocherà molto in casa: escluso il Real Madrid, Sporting e Lille sono alla portata dei capitolini, oltre al più debole Slovan Bratislava. Le trasferte sono tutte durissime: dai campioni in carica del Psg, passando per il Manchester United, fino a due piazze caldissime come Istanbul e Atene contro Fenerbahce e Aek. Le ambizioni della Roma restano quelle di entrare nelle prime 24, ma molto passerà dagli scontri in casa con Sporting e Lille. “Tutte le squadre sono difficili. Sarà speciale affrontare il Real Madrid e il Paris Saint Germain, ci sono tante sfide bellissime. Questo per me è più di un lavoro: è passione e sono onorato di essere molto impegnato. Il primo mese con il calciomercato e le prime giornate di campionato è stato un battesimo del fuoco, la parte commerciale è importante ma anche la parte fisica lo è”, le parole di John Galantic, Ceo del club giallorosso.

Da terza fascia il Napoli pesca - sulla carta - meglio della Roma. In prima fascia doppietta di inglesi con Arsenal in casa e Manchester City in trasferta. Scomode le visite a Porto e Villarreal, ma al Maradona gli uomini di Allegri partiranno favoriti con Bruges, Bodo/Glimt e gli esordienti del Viking.

Unica trasferta agevole dovrebbe essere quella con gli azeri del Sabah. Dopo la delusione della passata stagione con l’uscita nella League Phase, il Napoli può puntare a superare almeno la prima ondata ed entrare nelle prime 24 squadre.

All’esordio assoluto in Champions League, il Como è pronto a farsi le ossa nel palcoscenico più spettacolare del mondo. Da quarta fascia il calendario non è favorevole, ma i ragazzi di Fabregas cercheranno di esprimere il loro gioco anche di fronte alle big d’Europa. Con un Sinigaglia ristrutturato proprio per ospitare le gare di Champions, il Como porterà sul Lago i campioni in carica del Psg, il Manchester United, il Lipsia e l’Aek Atene. Per quanto riguarda le trasferte, i lariani voleranno a Barcellona, a Siviglia (sponda Betis), a Lens e a Rotterdam (sponda Feyenoord).

Tante sfide ostiche, alcune probabilmente proibitive, ma con Lens e Aek Atene il Como può fare partita pari. Per raggiungere i 9 o gli 11 punti, necessari per entrare nelle prime 24 nel 2025/26 e nel 2026/27, servirà fare un qualcosa in più. “Sarà un’esperienza molto speciale per noi. Sette anni fa eravamo in Serie D e ora siamo in Champions. Per noi è molto importante goderci il momento e l’esperienza, vivremo alla giornata. Noi faremo il nostro meglio, poi i risultati diranno il resto”, sottolinea il presidente del Como Mirwan Suwarso.