CINCINNATI (USA) – Flavio Cobolli ritrova il successo e conquista il terzo turno del Cincinnati Open. Il romano, numero 10 del ranking ATP e italiano meglio classificato nel tabellone, supera il serbo Miomir Kecmanovic (n. 66) al termine di una battaglia in tre set.
Cobolli si impone 4-6 6-4 6-3 e centra così la prima vittoria da Wimbledon, assicurandosi per la prima volta in stagione almeno il terzo turno in un Masters 1000.
Il prossimo ostacolo sarà il belga Alexander Blockx, numero 32 del mondo. Per l’azzurro sarà anche l’occasione per prendersi la rivincita dopo la sconfitta subita contro Blockx al primo turno del Masters 1000 di Monte-Carlo.
Si ferma invece Matteo Arnaldi, battuto dallo spagnolo Martin Landaluce per 6-4 4-6 6-4. Al terzo turno Landaluce affronterà Thiago Agustín Tirante, protagonista della grande sorpresa di giornata: l’argentino ha eliminato in tre set Novak Djokovic, ex numero uno del mondo e tre volte campione a Cincinnati.
Niente da fare anche per Mattia Bellucci, che lascia il torneo dopo quasi tre ore di battaglia. Il 25enne mancino di Busto Arsizio, numero 81 ATP, dopo aver superato all’esordio lo statunitense Zachary Svajda con due tie-break, si arrende al ceco Jakub Mensik per 7-5 2-6 7-6(5).
Una sconfitta arrivata al termine di una prova combattuta contro il numero 17 del mondo, reduce dai quarti di finale a Montreal. Mensik prosegue così la sua corsa e al terzo turno troverà l’australiano Rinky Hijikata.
Proprio Hijikata, numero 95 ATP e in tabellone grazie a una wild card, ha posto fine anche al cammino di Luciano Darderi. L’azzurro, numero 20 del ranking e reduce dai quarti a Montreal, è stato battuto 6-4 6-2 in poco meno di un’ora e un quarto.
Il bilancio azzurro della giornata sorride dunque soprattutto a Cobolli, unico tra i quattro italiani impegnati a staccare il pass per il turno successivo, mentre l’eliminazione di Djokovic scuote il tabellone di Cincinnati.