PARIGI (Francia) - Un’Italia da record continua a dominare gli Europei di nuoto nella capitale francese. Sono arrivate altre quattro medaglie: Sara Curtis ha conquistato il bronzo nei 50 stile libero, Nicolò Martinenghi ha vinto i 50 rana davanti a Simone Cerasuolo, argento, mentre Anita Gastaldi è seconda nei 200 misti. Con questi risultati, la spedizione azzurra sale a 38 medaglie complessive (12 ori, 11 argenti e 15 bronzi), confermandosi in testa al medagliere.
Martinenghi, già oro nei 100 rana, si è imposto anche nei 50 in 26”57, come aveva fatto a Roma nel 2022. Alle sue spalle, a pari merito in 26”62, l’olandese de Groot e Cerasuolo, campione mondiale in carica. Per Martinenghi si tratta del nono podio europeo in vasca lunga, il quinto da campione. Curtis, invece, porta a cinque il numero delle medaglie conquistate a Parigi, eguagliando il record italiano di Margherita Panziera. Il suo 23”99 nei 50 stile è anche il nuovo record nazionale.
Gastaldi sorprende con l’argento nei 200 misti in 2’10”07, secondo miglior tempo italiano di sempre, grazie a una grande rimonta nell’ultima vasca. L’oro va all’irlandese Walshe. Nella stessa giornata, il tedesco Johannes Liebmann stabilisce il record mondiale nei 1500 stile libero in 14’26”79, il terzo primato del mondo della rassegna dopo i due firmati da Curtis. In semifinale, Benedetta Pilato ha ottenuto il miglior tempo nei 50 rana, mentre avanzano anche Thomas Ceccon nei 100 dorso, Paola Borrelli nei 200 farfalla, Alberto Razzetti nei 200 misti e Giovanni Guatti nei 50 stile.
In precedenza, Simona Quadarella aveva firmato l’ennesima impresa della carriera, conquistando l’oro nei 1500 stile libero dopo quello negli 800 e completando la doppietta sulle lunghe distanze. Per la romana è il 12° podio agli Europei in vasca lunga, il decimo metallo più pregiato. Sul podio con lei salgono le tedesche Gose e Werner. L’Italia aggiunge anche il bronzo nella 4x100 stile libero mista con Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci, capaci di stabilire il nuovo record italiano in 3’20”80. Ceccon chiude invece settimo nei 50 dorso, mentre D’Ambrosio è quinto nei 200 stile, gara vinta da David Popovici.
Ancora più spettacolare era stata la giornata precedente, con Curtis assoluta protagonista. La piemontese aveva conquistato l’oro nei 50 dorso ritoccando il proprio record mondiale: 26”56, migliorando il 26”63 stabilito in semifinale. Argento alla francese Moluh, bronzo alla britannica Cox. Poche decine di minuti prima, Curtis aveva contribuito anche all’argento della 4x100 stile libero femminile, chiusa in 3’33”19, nuovo record italiano, alle spalle dell’Olanda. Nella stessa serata erano arrivati altri due bronzi: Ceccon nei 200 dorso, con record italiano in 1’53”96, e Pilato nei 100 rana in 1’05”89. Ceccon aveva chiuso alle spalle del vincitore Kos e del greco Siskos, mentre Pilato aveva conquistato il quarto podio europeo in vasca lunga. Questi risultati confermano una spedizione azzurra sempre più ricca di medaglie, record e protagonisti.