BIRMINGHAM (INGHILTERRA) - Un’ora e mezza di spettacolo per l’Italia agli Europei di atletica in corso a Birmingham.

Sono quattro le medaglie conquistate nella serata di venerdì, due d’oro e altrettante di bronzo, in quella che diventa la miglior serata della spedizione azzurra in questa rassegna continentale.

Dalle conferme di Gianmarco Tamberi nell’alto e Nadia Battocletti nei 10.000, entrambi già campioni a Roma 2024, fino ai due bronzi firmati Matteo Sioli, sempre nell’alto, e Fausto Desalu nei 200: per entrambi è il primo podio europeo outdoor.

Tamberi veniva da una serie di qualificazione complicata, ma aveva ricordato che spesso era successo in passato. Così, arriva il quarto titolo europeo (dopo Amsterdam 2016, Monaco 2022 e Roma 2024) saltando la misura di 2.32, dove invece si ferma l’ucraino Doroshchuk.

Tanta sfortuna per Sioli, bronzo saltando in 2.27 e costretto a fermarsi per un problema fisico dopo il primo errore a 2.30. “È una serata speciale, è il compleanno di Camilla:

è stata lei a darmi la forza dopo Parigi - racconta alla Rai parlando della figlia, presente sugli spalti con la moglie -. Sapevo che stasera sarebbe successo, in pochi mi credevano ma io sapevo di stare bene. È come se il mio corpo aspettasse il momento che conta per venire fuori”.

Bis anche per Battocletti. Nadia si mantiene sempre nel gruppo di testa, lasciando però che siano le colleghe a dettare il ritmo.

Come nei 5.000, lo strappo arriva negli ultimi 250 metri, quando la trentina decide di mettere le marce alte e volare in solitaria al traguardo, quasi si trattasse di una gara su distanze ben più basse.

Battocletti diventa così la prima a realizzare la doppietta 5.000-10.000 in due edizioni consecutive degli Europei visto che anche due anni fa a Roma centrò i due ori. Dopo un finale quasi da sprinter, è lei stessa a dirselo: “Forse non mi rendo conto ancora del livello a cui sono, dovrei essere un po’ meno accondiscendente e dirmi che sono davvero forte”. Poi, parole dolci per il padre, allenatore, mentore e tuttofare: “Sono a questo livello grazie anche a lui, che ha creato tutto il mio staff. Sono davvero felice che lui mi segua, mi capisce all’istante”.

L’argento va all’olandese Koster davanti alla belga van Lent. Quinto posto per un’ottima Elisa Palmero (32’00”06), appena davanti a Federica del Buono (32’01”42).

A festeggiare la prima medaglia europea in carriera è invece Fausto Desalu, bronzo nei 200 ex aequo con lo svizzero Mumenthaler in 20”26. L’oro va al tedesco Ansah, davanti al britannico Hughes.

Settimo, invece, Filippo Dezza in 20”58. Eloisa Coiro è sesta nella finale degli 800 metri, corsi in 1’59”35, mentre Alessandro Sibilio chiude all’ottavo e ultimo posto in 49”83 nei 400 ostacoli.

Si chiude la prima giornata dell’eptathlon femminile, con l’azzurra Sveva Gerevini nona con 3.725 punti dopo le prime quattro prove.