PARIGI (FRANCIA) - Ciro Immobile dice basta. A 36 anni l’attaccante italiano ha deciso di chiudere la sua carriera da calciatore professionista, mettendo fine a un percorso durato 17 anni ai massimi livelli. L’annuncio è arrivato insieme al Paris FC, club al quale si era legato nel 2026 per vivere l’ultima tappa della sua lunga avventura nel calcio.
“Ciro Immobile è una leggenda”, ha scritto il Paris FC sui propri canali social nel salutare il bomber. “Un giocatore eccezionale che ha segnato diverse generazioni”, ha aggiunto il club francese, sottolineandone anche il valore umano e il contributo dato al gruppo dentro e fuori dal campo.
Nato a Torre Annunziata nel 1990, Immobile muove i primi passi nel calcio da bambino e nel 2009 firma il suo primo contratto da professionista. Da lì prende il via una carriera che lo porta a giocare in Italia e all’estero, vestendo tra le altre le maglie di Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Siviglia, Lazio, Besiktas e Bologna, prima dell’ultima esperienza a Parigi.
È soprattutto con la Lazio che Immobile scrive le pagine più importanti della sua carriera. A Roma diventa capitano, uomo simbolo e punto di riferimento del club, costruendo gran parte dei numeri che lo hanno reso uno degli attaccanti italiani più prolifici della sua generazione.
Il suo palmarès racconta una carriera di primo piano. Immobile ha vinto quattro volte la classifica marcatori della Serie A e nel 2020 ha conquistato la Scarpa d’Oro, riconoscimento riservato al miglior realizzatore dei principali campionati europei. In bacheca anche due Supercoppe italiane e altri trofei conquistati durante le esperienze all’estero.
Un capitolo speciale resta quello con la Nazionale. Con la maglia azzurra Immobile ha collezionato 57 presenze e 17 reti, raggiungendo il punto più alto nell’estate del 2021 con la vittoria degli Europei a Wembley.
Ora, a 36 anni, arriva il momento dei saluti. Dopo oltre 650 partite da professionista e centinaia di gol, Immobile lascia il calcio giocato con titoli, record e riconoscimenti individuali che ne hanno segnato quasi due decenni di carriera. Per l’attaccante di Torre Annunziata si apre adesso un nuovo capitolo, questa volta lontano dal campo.