UDINESE-PADOVA 1-0

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Palma, Solet; Vojvoda, Karlstrom (27’ st Miller), Piotrowski, Kamara (38’ st Arizala); Zaniolo (17’ st Gueye), Ekkelenkamp (38’ st Gomez); Davis (17’ st Buksa). All. Runjaic
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Dellavalle, Sgarbi (35’ st Cocchi), Pastina (18’ st Lovato); Carissoni, Pompetti (18’ st Di Mariano), Zuelli, Fusi, Zanimacchia; Lasagna (1’ st Bortolussi), Caprari (25’ st Varas). All. Calabro
ARBITRO: Rapuano
RETE: 35’ Davis
NOTE: spettatori 4.247; ammoniti Karlstrom, Zaniolo, Buksa; angoli 6-0 per il Padova

UDINE - L’Udinese comincia la stagione con una vittoria e conquista il pass per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. Al Bluenergy Stadium, davanti al pubblico di casa e in una partita condizionata dal caldo di Ferragosto, i bianconeri superano 1-0 il Padova grazie alla rete realizzata da Davis nel primo tempo. 

Una gara senza grandi acuti nelle battute iniziali, con la squadra di Runjaic maggiormente in possesso del pallone ma incapace, almeno nei primi minuti, di creare occasioni particolarmente pericolose. Il primo tentativo arriva dopo il quarto d’ora, quando Solet prova a farsi vedere in avanti trovando però la respinta di un difensore ospite. Il Padova cerca soprattutto di sfruttare gli spazi in ripartenza e in una di queste situazioni l’ex Lasagna prova a rendersi pericoloso, ma Palma è bravo a intervenire e a interrompere l’azione. L’Udinese continua a spingere e al 25’ è Zaniolo a cercare la soluzione dalla distanza, senza però trovare lo specchio della porta. L’attaccante bianconero al 31’ si costruisce una buona opportunità dopo essere rientrato sul sinistro: la conclusione termina però di poco a lato. Quattro minuti più tardi arriva il vantaggio dell’Udinese. L’azione nasce da una pressione prolungata dei bianconeri. Solet riesce a servire Davis all’interno dell’area e l’inglese, dopo aver controllato il pallone e preso posizione, si gira rapidamente e calcia verso il secondo palo, battendo Sorrentino. Prima dell’intervallo i bianconeri hanno anche l’occasione per raddoppiare. Zaniolo approfitta di un errore della difesa del Padova e si presenta a tu per tu con il portiere, tentando di superarlo con un pallonetto. La giocata, però, non riesce. 

La ripresa si apre con un’opportunità per gli ospiti. Dellavalle mette un pallone interessante in mezzo all’area, ma Bortolussi non riesce a indirizzarlo verso la porta. Scampato il pericolo, l’Udinese torna a gestire la partita e prova a sfruttare soprattutto le ripartenze. Ekkelenkamp guida un contropiede e serve Davis, che cerca la conclusione ma viene disturbato dalla pressione di un difensore e non riesce a dare forza al tiro. Runjaic inserisce poi Gueye, che porta maggiore vivacità alla manovra offensiva. A metà della seconda frazione il senegalese trova Ekkelenkamp al limite dell’area, ma il centrocampista olandese calcia alto. Nel finale il Padova aumenta la pressione alla ricerca del pareggio e l’Udinese è costretta a stringere i denti. Cocchi, appena entrato, crea subito qualche apprensione con un pallone messo in mezzo all’area. Solet interviene con prontezza, prima di rendersi protagonista poco dopo di un’altra chiusura importante su Bortolussi. Il difensore francese prova anche a lasciare il segno nella metà campo avversaria, liberandosi bene all’interno dell’area del Padova, ma la sua conclusione viene respinta. I minuti di recupero regalano un ultimo brivido ai bianconeri. Un cross del Padova, deviato da un difensore, assume una traiettoria insidiosa e costringe l’Udinese a concedere un calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner Bortolussi cerca il primo palo, ma la conclusione termina fuori. Non c’è altro tempo per gli ospiti. Il triplice fischio certifica l’1-0 e il passaggio del turno dell’Udinese.

Nel post-partita, il tecnico bianconero Kosta Runjaic ha sottolineato soprattutto l’importanza di aver iniziato la stagione con il piede giusto e di aver superato il primo ostacolo della Coppa Italia: “Abbiamo ottenuto quello che volevamo, ma possiamo e dobbiamo fare meglio”. Runjaic ha poi guardato anche alle indicazioni arrivate dai singoli, in particolare dalla difesa: “Palma ha fatto molto bene e Abankwah è stato solido. Anche Solet ha fatto un’ottima prestazione, Okoye era alla sua prima partita dopo l’infortunio e ha tenuto la rete inviolata”.