FIORENTINA 4
BENEVENTO 1
FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea; Joao Mario, Dragusin (87’ Pongracic), Ranieri, Valdepenas, Brescianini, Ndour, Fagioli (58’ Oulai), Atta (65’ Croci), Gudmdunsson (58’ Mastantuono), Kean. All. Grosso
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Prisco (56’ Verdi), Caldirola, Maita, Salvemini (76’ Mignani), Lamesta, Scognamillo, Sernicola (76’ Pierozzi), Beruatto, Giugliano (56’ Okereke), Talia (56’ Kouan). All. Floro Lores
ARBITRO: Manganiello
RETI: 2’ Gudmdunsson, 35’ Kean, 48’ Ranieri, 50’ Ndour, 55’ Lamesta
NOTE: spettatori 16.626; ammoniti Oulai, Beruatto; angoli 5-4 per il Benevento
FIRENZE - Parte col piede giusto la stagione della Fiorentina, che al Franchi batte 4-1 il Benevento e si guadagna i sedicesimi di Coppa Italia.
Alla Fiorentina sono bastati pochi secondi per trovare il gol del vantaggio e mettere subito la partita sui binari giusti. A sbloccare il risultato è stato Gudmundsson, che è stato bravo a farsi trovare pronto sul secondo palo e a colpire di testa su un preciso cross dalla sinistra di Atta. L’azione è nata da un errore di Prisco, che ha permesso ai viola di recuperare palla e di sviluppare rapidamente la manovra offensiva. L’islandese, lasciato completamente libero, ha approfittato dell’occasione e ha battuto Vannucchi con un colpo di testa preciso, regalando alla Fiorentina un immediato vantaggio. La squadra viola ha continuato a spingere anche dopo il gol e ha cercato di sfruttare gli spazi concessi dal Benevento. Al 23’ ha cercato gloria anche Joao Mario, che ha provato a sorprendere Vannucchi con una conclusione di destro dal limite dell’area. Il tiro è stato però deviato e la deviazione del portiere del Benevento ha fatto finire la sfera contro la traversa. La Fiorentina ha quindi sfiorato il raddoppio, dando ulteriori segnali della propria pericolosità e confermando di aver mantenuto il controllo della partita. Sono state le prove del secondo gol, che è arrivato al 35’. A realizzarlo è stato Kean, che ha sfruttato al meglio un altro cross di Joao Mario. L’attaccante ha calciato in acrobazia al volo e ha trovato la conclusione vincente, permettendo alla Fiorentina di andare all’intervallo con un doppio vantaggio. I viola hanno così concretizzato la pressione esercitata nella prima parte della gara e hanno chiuso il primo tempo con una situazione di punteggio decisamente favorevole.
La Fiorentina si è scatenata ancora nella ripresa e ha impiegato appena 3’ per trovare il terzo gol. Al 48’ è arrivato infatti il tris di Ranieri, che è andato a segno sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Fagioli. La difesa ospite non è riuscita a contenere l’inserimento del giocatore viola, che ha approfittato della situazione da palla inattiva e ha ulteriormente ampliato il vantaggio della propria squadra. Dopo poco più di 2’ è arrivato anche il poker della Fiorentina. A firmarlo è stato Ndour, che ha ricevuto il pallone da Brescianini al termine di una bella combinazione offensiva. Il centrocampista ha controllato la giocata e ha poi battuto Vannucchi con un mancino preciso, portando il risultato sul 4-0. La Fiorentina ha continuato così a dominare la gara anche nella seconda parte, trovando con grande continuità la strada del gol e mostrando una notevole efficacia in fase offensiva. Al 55’ è arrivato il gol della bandiera del Benevento, che ha permesso alla squadra di rendere meno pesante il passivo. A segnarlo è stato Lamesta, che ha superato De Gea di prima intenzione al termine di una buona azione offensiva. La rete ha rappresentato una piccola soddisfazione per il Benevento, che ha provato a reagire e a rendere più dignitoso il risultato finale.