MONZA-AVELLINO 3-0
MONZA: Thiam; Kouadio, Delli Carri, Carboni; Birindelli (36’ st Lucchesi), Foe Ondoa, Mout (40’ st Galazzi), Mangas (25’ st Bakoune); Forson (25’ st Colpani), Cutrone; Varela (36’ st Petagna). All. Juric
AVELLINO (4-3-1-2): Martinelli; Cancellotti, Izzo, Simic (28’ st Venturi), Moruzzi; Palumbo (14’ st Di Maggio), Palmiero (14’ st Sounas), Besaggio; Russo; Fila (10’ st Pandolfi), Biasci (10’ st Favilli). All. Nesta
ARBITRO: Drigo
RETI: 22’ pt e 45’ pt Varela, 6’ st Forson
NOTE: 5.000 spettatori; ammoniti Moruzzi, Sounas; angoli 5-1
MONZA - Il Monza elimina l’Avellino dalla Coppa Italia con un netto 3-0 maturato al Brianteo, grazie alla doppietta di Varela nel primo tempo e al gol di Forson in avvio di ripresa. L’Avellino parte meglio. Al 5’ Moruzzi lancia Fila, che apre per Russo: contatto in area, l’arbitro Drigo lascia proseguire. Il Monza risponde al 7’ con Cutrone, murato da Cancellotti, e all’8’ è ancora Fila a sprecare, fermato da Kouadio in campo aperto. Equilibrio fino al 20’, quando un pallone vagante di Mangas finisce sui piedi di Cutrone: tiro debole, Martinelli blocca senza affanni. Il vantaggio brianzolo 2’ dopo. Varela sfrutta un rimpallo e una deviazione di Simic, batte Martinelli al termine di un’azione nata da un contatto tra Ondoa e Besaggio, contestato a lungo dai campani ma giudicato regolare. Al 25’ lo stesso Varela sfiora il raddoppio con una volée alta sopra la traversa. Cutrone si divora un’altra occasione al 29’. Poi, allo scadere, il crollo definitivo: Cutrone riceve dalle retrovie, salta Simic caduto a terra e serve Varela per la doppietta personale. Nella ripresa non cambia nulla. Al 6’ l’Avellino si spacca ancora: da Ondoa a Cutrone, che di prima serve Forson. Sinistro secco, terzo gol, partita chiusa. L’Avellino sfiora il gol della bandiera con Russo, murato in angolo al 42’ dopo un’iniziativa personale.
CATANZARO-SUDTIROL 5-6 d.c.r.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero (Bashi 36’ st), Antonini, Verrengia (Frosinini 28’ st); Candela, Mosti, Petriccione, D’Alessandro (Dorval 17’ st); Pafundi (Buso 28’ st), Alesi; Iemmello (Arditi 36’ st). All. Gorgone
SUDTIROL (4-2-3-1): Plizzari; Davi F. (Molina 1’ st), Stivanello, Stabile, Veroli; Tronchin, Pyyhtia; Lopes, Vasic (Casiraghi 35’ st), Bjarkason (Davi S. 24’ st); Burnete (Mixtur 24’ st). All. Possanzini
ARBITRO: Allegretta
RETI: Pyyhtia 17’ pt, Pafundi 27’, Iemmello 8’st, Mixtur 40’ st
SEQUENZA RIGORI: Stivanello parato, Petriccione gol, Lopes gol, Buso gol, Casiraghi gol, Frosinini parato, Molina gol, Arditi gol, Davi S. gol, Dorval parato
NOTE: ammoniti Davi F., Antonini, Lopes, Alesi; angoli 4-0 per il Sudtirol; recupero 2’ e 6’
CATANZARO - Inizia con parecchi brividi ma con il sorriso la stagione del Sudtirol che espugna Catanzaro ai calci di rigore e centra l’accesso ai sedicesimi di Coppa Italia. Nel primo tempo è il Catanzaro, sotto una pioggia battente, a partire meglio tanto da non fare quasi toccare palla agli altoatesini che però alla prima occasione passano in vantaggio. Al 17’ è Pyyhtia a trasformare con ottime doti balistiche un calcio di punizione in gol per il vantaggio biancorosso. Dopo una decina di minuti arriva il pareggio, firmato dal vivace Pafundi con un bel movimento in area approfittando del ritardo in marcatura della difesa del Sudtirol. La ripresa vede i padroni di casa in forcing immediato, tanto da trovare subito il vantaggio con Iemmello, all’8’, sull’ennesima palla persa in uscita dall’area. A scuotere i compagni ci pensa il capitano bolzanino Tronchin con una traversa ma i cambi scelti da Possanzini rianimano solo in parte la squadra. Tutto sembra portare verso un finale amaro, il Catanzaro colpisce pure un palo con Alesi ma al 40’ ci pensa Mixtur a pareggiare con un colpo da attaccante di razza, sfruttando un bel lancio di Tronchin. Ai rigori Stivanello sbaglia subito ma ci pensa Plizzari a riscattarlo, neutralizzando i tentativi di Frosinini e Dorval.
VENEZIA-MODENA 3-2
VENEZIA: Stankovic, Schingtienne, Bella-Kotchap, Halhal, Haps (13’ st Rendall), Hainaut (29’ st Sagrado), Perez (29’ st Rrahmani), Busio, Sohm (13’ st Panada), Adams, Yeboah (45’ st Fanne). All. Stroppa
MODENA: Chichizola, Tonoli, Nador, Nieling, Zampano, Imputato (41’ st Montevago), Santoro, Brugman (23’ st Bianco), Caso (29’ st Mendes), Olzer, Ambrosino. All. Galloppa
ARBITRO: Caputi
RETI: 17’ e 39’ pt Ambrosino, 26’ pt Adams, 38’ st Yeboah, 40’ st Adams
NOTE: ammoniti Sagrado, Olzer, Tonoli; angoli 10-3
VENEZIA - Il Modena sogna il colpaccio per 83’ ma esce a testa alta contro il Venezia allo stadio Penzo in occasione dei trentaduesimi di Coppa Italia. Contro i lagunari neopromossi in Serie A, i gialli vanno per due volte in vantaggio con un Ambrosino scatenato, approfittando degli immensi spazi lasciati dalla difesa di Stroppa e chiudendo la prima frazione sul 2-1 e con un palo colpito. Quando il trionfo sembra cosa fatta, i padroni di casa ribaltano la questione nel finale nell’arco di 2’ col colpo di testa di Yeboah e il tiro di Adams, fortemente e fatalmente deviato da Nador.
TORINO-CARRARESE 1-0
TORINO (3-4-2-1): Mascardi; Comuzzo (68’ Ismajli), Coco, Cömert (93’ Biraghi); Pedersen (68’ Aboukhlal), Fitz-jim (93’ Luongo), Gineitis, Cacciamani, Casadei; Vlasic, Simeone (78’ Kulenovic). All. Abate
CARRARESE (3-5-2): Garofani; Ruggeri, Oliana, Romani; Belloni, Parlanti (76’ Pinelli), Khafi, Rubino (76’ Baroncelli), Rouhi (64’ Guercio); Abiuso (64’ Marconi), Cissé (82’ Finotto). All. Cioffi
ARBITRO: Tremolada
RETE: 9’ pt Simeone
NOTE: all’81’ espulso Oliana per doppia ammonizione; angoli 4-3
TORINO - Il Torino di Abate non delude alla prima ufficiale in stagione, batte 1-0 la Carrarese al Grande Torino e vola ai sedicesimi di Coppa Italia. Simeone sblocca la gara al 9’ su assist di Pedersen. I granata gestiscono la gara e nel finale la squadra toscana resta anche in 10 uomini per la doppia ammonizione rimediata da Oliana. Dopo un’iniziale fase di studio, il Toro passa in vantaggio dopo 9’.
Un fitto scambio sulla trequarti porta palla a Comuzzo. Il difensore allarga per Pedersen, che arriva sul fondo e pesca la testa di Simeone: il Cholito colpisce il palo, poi in spaccata ribadisce in rete. Dopo 4’ i granata hanno l’opportunità per raddoppiare con Casadei: Gineitis crossa al centro all’indirizzo del romagnolo che di testa conclude troppo centralmente. I ritmi della ripresa rimangono bassi. La Carrarese a 9’dalla fine rimane in dieci per il rosso per secondo giallo rifilato a Oliana, che travolge Kulenovic. Nel recupero c’è spazio per l’esordio tra i professionisti di Luongo.