ROMA - “Sono contento di essere qui e desidero di poter fare meglio degli anni scorsi. Non ho mai vissuto questo torneo come avrei voluto e vorrei vivermelo come vorrei. Quest’anno sento meno pressione e mi sento bene. Vengo da tanti tornei fatti come si deve e c’è tanta autostima”. Così Flavio Cobolli, in conferenza stampa, nel corso della prima giornata del tabellone principale degli Internazionali d’Italia.

“Alla Top ten non ci penso molto e spero sia una conseguenza che arriverà con il tempo. Faccio di tutto per raggiungerla ma non sono ossessionato.

Cerco sempre di essere il numero 500 del mondo in ogni torneo, per me il circuito è ancora nuovo e voglio che sia così perché mi aiuta a trovare energie e a rendere ogni giorno di più”, aggiunge il romano sul sogno Top ten.

“Voglio divertirmi ed essere spensierato - prosegue - senza mettermi pressione addosso. Ho fatto un percorso di crescita sotto tanti punti di vista, tra alimentazione e sonno sto seguendo una routine seria che può aiutarmi a raggiungere determinati obiettivi”.

Fuori del 2025 all’esordio con Nardi, Cobolli aprirà la sua avventura contro Bergs o Atmane, forte del supporto del pubblico di casa: “Credo che solo Matteo (Berrettini, ndr) e io possiamo capire quello che proviamo a giocare su questi campi, con il pubblico romano. C’è molta pressione solo perché ce la mettiamo noi da soli. Vogliamo dimostrare qualcosa in più ai tifosi e a volte giochiamo a un livello che non ci si addice”.