BOGOTÁ - La Colombia resta in attesa del risultato ufficiale del ballottaggio presidenziale più combattuto della sua storia recente.  

Secondo il preconteggio diffuso dalla Registraduría Nacional, il candidato dell’ultradestra Abelardo de la Espriella è in vantaggio su Iván Cepeda, esponente del Pacto Histórico e candidato sostenuto dal presidente uscente Gustavo Petro, con il 49,66 per cento dei voti contro il 48,70 per cento del suo avversario.  

Lo scarto è di circa 247mila voti, pari a meno di un punto percentuale. Dall’introduzione del secondo turno in Colombia, nel 1994, non si era mai registrato un margine così ristretto. 

I risultati del preconteggio in passato hanno quasi sempre coinciso con quelli definitivi, ma differenze minime sono considerate fisiologiche. 

Cepeda ha riconosciuto il dato diffuso dalla Registraduría Nacional, ma ha annunciato che la sua campagna attenderà l’esito formale, atteso entro un paio di giorni. “Siamo democratici, lontano da noi l’autoritarismo, tuttavia i nostri avvocati stanno impugnando il risultato in 33.000 seggi in tutto il Paese”, ha detto ai suoi sostenitori dopo la diffusione dei risultati. 

Anche Petro ha invitato ad attendere. “Il voto è quasi in parità, nessuno arriva al 50%, il che obbliga ad aspettare gli scrutini”, ha affermato il presidente colombiano in carica. 

De la Espriella, invece, si è dichiarato presidente eletto, ha invitato gli avversari a non “incendiare la Colombia” e ha chiesto ai suoi sostenitori di vigilare sullo scrutinio e di difendere ogni voto. 

Il clima politico si è rapidamente scaldato. A Cali, terza città del Paese, circa mille manifestanti hanno bruciato bandiere americane e si sono scontrati con la polizia antisommossa, che ha usato gas lacrimogeni per disperdere la protesta. Negli scontri è stata registrata anche una vittima.  

Le autorità hanno confermato che il caso è sotto indagine e che non sono ancora state accertate né l’identità della persona morta né le circostanze esatte.  

Disordini sono stati segnalati anche a Bogotá, dove il segretario distrettuale del governo, Gustavo Quintero, ha riferito che gruppi di persone avrebbero attaccato stazioni di polizia nei distretti di Usme e Kennedy e alcune infrastrutture di trasporto.  

In altre aree della capitale si sono verificati scontri tra manifestanti e agenti dell’Unità per il dialogo e il mantenimento dell’ordine. 

Intanto diversi leader internazionali hanno già riconosciuto politicamente la vittoria di de la Espriella. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è congratulata sui social con il “nuovo Presidente eletto della Repubblica di Colombia”, scrivendo sui social: “Forte del suo già profondo rapporto personale con l’Italia, sono pronta a collaborare insieme per sviluppare ancora di più le nostre già solide relazioni bilaterali”. 

Anche Donald Trump ha commentato il risultato, rivendicando la vittoria del candidato a lui vicino. “Ha vinto alla grande”, ha scritto, mentre il segretario di Stato Marco Rubio ha riferito di avere parlato con de la Espriella, definendolo “presidente eletto”.