MONTEVIDEO - Si è conclusa con un bilancio altamente positivo la visita ufficiale in Uruguay di una delegazione congiunta di Confindustria e Assolombarda, un’iniziativa che ha offerto l’occasione per rafforzare la cooperazione economica, industriale e tecnologica tra i due Paesi.
La missione, di altissimo profilo, è stata guidata dalla vicepresidente per l’Export e l’Attrazione di Investimenti di Confindustria, Barbara Cimmino, e dal presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, accompagnati dai vertici delle rispettive organizzazioni e accolti in Uruguay dall’Ambasciatore d’Italia in Uruguay, Fabrizio Petri.
Al centro degli incontri vi è stata l’analisi delle sinergie economiche e commerciali bilaterali, alla luce delle straordinarie opportunità aperte dal recente accordo di integrazione commerciale tra Unione Europea e Mercosur. Gli accordi quadro rappresentano una base fondamentale, ma “sono le persone, le istituzioni e le imprese a dover trasformare le opportunità in progetti concreti”, ha sottolineato Petri.
Durante la permanenza a Montevideo, la delegazione italiana ha intessuto un dialogo fitto e proficuo con i principali attori del settore pubblico e privato uruguayano. Tra gli appuntamenti di rilievo figurano gli incontri istituzionali con il presidente della Camera dei Deputati, Rodrigo Goñi, con il ministro delle Relazioni Estere, Mario Lubetkin, e con la ministra dell’Industria, Energia e Mineraria (Miem), Fernanda Cardona.
In seno al Miem – insieme alla direttrice di Dinapyme (la direzione del Miem per l’artigianato e le piccole e medie imprese) Ximena Cidrás e alla responsabile delle Politiche di Innovazione Gabriela Schroeder – si è discusso in particolare di come promuovere l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese e favorire investimenti congiunti.
Spazio centrale è stato dedicato anche al sistema produttivo e tecnologico locale attraverso una partecipata tavola rotonda presso la Cámara de Industrias del Uruguay (Ciu), oltre ai confronti strategici con i vertici di Uruguay XXI, Uruguay Innova, Ande (Agencia Nacional de Desarrollo), Latu (Laboratorio Tecnológico del Uruguay) e Cuti (Cámara Uruguaya de Tecnologías de la Información).
Nel corso del ricevimento che ha coronato le giornate di lavoro, l’Ambasciatore Fabrizio Petri, ha voluto sottolineare il valore umano e strategico dell’occasione: “La visita che abbiamo sviluppato in questi giorni ha un significato che va molto ben oltre una serie di incontri istituzionali. Rappresenta una volontà concreta di conoscerci meglio, identificare priorità e, soprattutto, costruire nuove relazioni tra i nostri rispettivi sistemi d’impresa (...). L’intensità dei dialoghi registrata in queste giornate testimonia la qualità straordinaria del legame tra i nostri Paesi”.
Confindustria (la principale organizzazione delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, con oltre 150mila aziende associate) e Assolombarda (punto di riferimento per il polo industriale lombardo che concentra il 25% del Pil italiano) confermano così l’attenzione prioritaria verso l’area latino-americana, ponendo le basi per future missioni, progetti congiunti e una crescita condivisa.