BERLINO - L’esito delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt continua a generare forti ripercussioni politiche ed economiche, accompagnato dalle reazioni dei protagonisti locali e degli osservatori internazionali. 

Da Mosca è giunta la viva soddisfazione delle autorità russe per il successo di Alternativa per la Germania (AfD). Kirill Dmitriev, inviato speciale del presidente Vladimir Putin per gli Investimenti e la cooperazione economica tedesca, ha espresso commenti molto duri su X nei confronti dell’esecutivo federale: “La storica vittoria umilia l’arroganza, la mentalità ristretta, il bellicismo, l’inettitudine e l’ipocrisia della screditata coalizione di governo”, ha scritto Dmitriev, aggiungendo: “I tedeschi hanno parlato e la Germania si è svegliata. L’umiliato Merz è appena diventato uno Starmer”. 

In un successivo intervento, l’emissario del Cremlino ha descritto il candidato vincitore dell’AfD, Ulrich Siegmund, come “la voce della ragione, del tutto dimenticata tra le menzogne belliciste dei profittatori di guerra”. 

Rispondendo alle preoccupazioni espresse dalle persone di origine straniera di fronte alla prospettiva di un governo a guida AfD, Siegmund ha cercato di ridimensionare gli allarmi: “Non c’è alcun motivo di avere paura. Abbiamo un programma rispettoso dello Stato di diritto”, ha assicurato il candidato alla presidenza del Land, sostenendo di voler coinvolgere tutti e colmare le divisioni esistenti. “Altri dovrebbero chiedersi chi stia davvero escludendo le persone. Siamo tutti esseri umani. Dovremmo tornare a parlare di più gli uni con gli altri invece che gli uni degli altri”. 

Nonostante i toni rassicuranti del candidato, il programma elettorale presentato dall’AfD in Sassonia-Anhalt prevede “un’offensiva per le espulsioni e la remigrazione” e stabilisce che i lavoratori qualificati ritenuti “estranei alla cultura” tedesca debbano abbandonare la regione. 

Sul versante dello sviluppo economico, Siegmund ha respinto i timori sollevati da diversi centri di ricerca, affermando che un’amministrazione targata AfD garantirebbe “un vantaggio competitivo” nel lungo periodo per la Sassonia-Anhalt: “Gli imprenditori hanno votato per noi. Anche Elon Musk si è espresso concretamente, il che dimostra che esiste un grande interesse internazionale”, ha dichiarato Siegmund, aggiungendo che “il futuro è conservatore di destra” e che criticità come l’alto costo dell’energia dovranno essere affrontate a livello federale. 

Di avviso opposto le valutazioni degli esperti. Reint Gropp, presidente dell’Istituto Leibniz per la ricerca economica di Halle (IWH), ha stimato che l’adozione di politiche xenofobe rischia di ridurre la crescita economica regionale da 0,5 a 1 punto percentuale all’anno. Secondo l’istituto, la contrazione sarebbe determinata dal calo dei flussi migratori e dalle crescenti difficoltà nel reperire manodopera qualificata. L’IWH ha inoltre riscontrato un divario finanziario di almeno 2,2 miliardi di euro all’anno tra i costi delle misure promesse dall’AfD e le coperture individuate nel programma. 

Nelle dinamiche di formazione del nuovo governo regionale, un ruolo decisivo potrebbe essere svolto dall’Alleanza Sahra Wagenknecht (BSW). Thomas Schulze, capolista del movimento nel Land, ha annunciato ai microfoni di Deutschlandfunk che il gruppo parlamentare si asterrà in occasione di un eventuale terzo scrutinio per l’elezione del presidente della regione: “Non parteciperemo a una coalizione costruita sul cordone sanitario”, ha chiarito Schulze. 

Poiché al terzo turno nel Parlamento di Magdeburgo è richiesta la sola maggioranza semplice, la linea di astensione scelta dal BSW potrebbe consentire a Siegmund di ottenere la presidenza. Schulze ha precisato che occorrerà verificare se il candidato dell’AfD deciderà effettivamente di presentarsi al voto, auspicando che la forza politica uscita vincitrice dalle urne avvii consultazioni con le altre componenti parlamentari. Il BSW intende comunque proporre per la guida del Land una figura indipendente dai partiti, il cui nome, selezionato tra personalità della Sassonia-Anhalt, sarà reso noto a breve.