ROMA - Papa Leone XIV ha svolto questa mattina la fisioterapia respiratoria e ha iniziato a camminare in stanza, dopo l’intervento al polmone al Policlinico Gemelli. Il Pontefice ha ripreso una regolare alimentazione, facendo colazione e pranzo, e il decorso procede secondo quanto previsto.
Lo hanno reso noto, tramite la Santa Sede, il dottor Luigi Carbone, direttore della Direzione di Sanità e Igiene del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e il professor Stefano Margaritora, che ha guidato l’équipe di chirurgia toracica.
Il Papa ha eseguito gli esami del sangue e la radiografia del torace previsti dopo l’operazione. “Gli esiti confermano un decorso post-operatorio regolare”, spiegano i medici. I valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito.
La notte è trascorsa tranquilla. L’intervento, concluso “positivamente, nei tempi e nei modi previsti”, è durato circa 90 minuti e non ha avuto complicanze. Il nodulo al polmone destro, emerso durante controlli di routine, è stato asportato in modo radicale.
Per rendere efficace l’operazione, i medici hanno rimosso il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita. L’esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami pre-operatori. La degenza resta stimata in circa sette giorni.
“Il Papa sta bene, l’umore è buono”, ha detto il direttore della sala stampa della Santa Sede Matteo Bruni, illustrando ai giornalisti il bollettino medico. Quanto al viaggio previsto a inizio novembre in Uruguay, Argentina e Perù, Bruni ha spiegato che “l’intenzione del Papa, il suo desiderio, è quello di andare”.
Prima dell’intervento, Leone si era sottoposto a tre esami: una broncoscopia robotica con biopsia, una Tac toracica con contrasto e una Pet. Si tratta, ha spiegato Bruni, dell’ordinario percorso diagnostico per questo tipo di operazioni e per l’esito della biopsia definitiva bisognerà attendere i tempi dei medici.
Anche il fratello del Pontefice, Louis Prevost, ha riferito di avere ricevuto un messaggio dopo l’uscita del Papa dalla sala operatoria. “Era sveglio, si sentiva bene e non provava dolore”, ha raccontato in collegamento con l’emittente statunitense NewsMax, aggiungendo: “Quello che so ora è che è in buone mani e in buona forma”.