DARWIN - Luke Gosling dovrà rispondere di due capi d’accusa dopo l’arresto disposto dalla polizia del Northern Territory nell’ambito dell’inchiesta su un episodio avvenuto durante il NT Thailand Grand Festival del 18 luglio.

Il deputato federale laburista, 54 anni, era stato posto in custodia questa mattina e successivamente rilasciato su cauzione. Gli inquirenti gli contestano una presunta aggressione ai danni dell’amministratore del Territorio, David Connolly.

La comparizione in tribunale è fissata per il primo settembre. La polizia ha riferito che gli accertamenti erano cominciati la settimana precedente, quando le prime ricostruzioni dell’accaduto erano emerse sui mezzi d’informazione.

Gosling rappresenta dal 2016 il collegio di Solomon, che comprende Darwin e Palmerston. Ex ufficiale dell’esercito, ricopre anche l’incarico di inviato speciale del governo federale per la Difesa e gli affari dei veterani.

Dopo il fermo, il parlamentare ha diffuso una breve dichiarazione nella quale ha confermato la piena collaborazione con la NT Police. La settimana scorsa aveva respinto con decisione ogni addebito, definendo le accuse “ridicole” e sostenendo di non avere avuto rapporti con Connolly dopo essersi congratulato con lui per la nomina annunciata alla fine dello scorso anno.

L’amministratore del Northern Territory esercita funzioni analoghe a quelle di un governatore statale e rappresenta Re Carlo III. Connolly ha prestato giuramento a febbraio.

La sua designazione aveva sollevato contestazioni per alcuni precedenti interventi sui social media, giudicati offensivi verso donne e popolazioni indigene. Altri messaggi contenevano affermazioni contro le persone transgender e battute sulla violenza domestica.

Connolly si era successivamente scusato, ma circa cento manifestanti avevano protestato davanti al Parlamento del Northern Territory nel giorno del suo insediamento. Durante gli scontri con la polizia era stato arrestato anche un anziano aborigeno.

Il 18 luglio, sia Gosling sia Connolly avevano partecipato alle cerimonie ufficiali del festival thailandese. Nella stessa giornata il deputato aveva pubblicato sui social media alcune fotografie della manifestazione.

Il primo ministro Anthony Albanese non ha commentato nel merito. Un suo portavoce ha osservato che è in corso un procedimento giudiziario e che qualsiasi valutazione pubblica sarebbe inopportuna.