AUCKLAND FC-WELLINGTON PHOENIX 0-0
AUCKLAND (4-2-3-1): Woud; Sakai, Pijnaker, de Vries, Wynne; Gallegos, Elliot (34’ st Brook); Norman, Cosgrove, Rogerson; Bayliss (43’ st Prins). Allenatore: Pedro de Barros Moreira.
WELLINGTON (4-4-2): Gray; Sheridan, McGarry, Anderson, Tuiloma; Kelly-Heald, Duke, Rufer, Durán (28’ st Bidois); Piper, Nagasawa. Allenatore: Chris Greenacre.
ARBITRO: King
NOTE: ammoniti Cosgrove, Brook, Piper, Rufer
AUCKLAND - Finisce senza reti il derby neozelandese di A-League tra Auckland FC e Wellington Phoenix. Al Go Media Stadium, sotto una pioggia battente, le due squadre si dividono la posta in palio con uno 0-0 che permette agli ospiti di conservare il primato in classifica. Per la formazione di Chris Greenacre arriva anche il primo risultato utile contro i rivali, dopo sei sconfitte nei precedenti confronti.
I Phoenix, ancora imbattuti in campionato, si presentano per la prima volta al derby davanti ad Auckland in classifica e raggiungono la sosta per le Nazionali da capolista. Un risultato positivo, anche se resta il rammarico per la mancata vittoria. “A dire il vero sono piuttosto deluso”, ammette il capitano Alex Rufer ai microfoni di Sky Sport NZ. “Ma ci prendiamo questo pareggio e andiamo avanti”.
La partita comincia con un’ora di ritardo a causa di un forte temporale, accompagnato da tuoni e fulmini. La pioggia continua a cadere per tutta la gara, rendendo il terreno scivoloso e complicando il gioco di entrambe le formazioni.
La prima occasione arriva al 13’, quando Kazuki Nagasawa raccoglie una sponda di testa di Rafael Duran, ma conclude a lato da buona posizione. Poco dopo la mezz’ora Auckland risponde con una punizione di Frances de Vries, che sfiora la traversa.
Nella ripresa i padroni di casa aumentano la pressione. Al 61’ Sam Cosgrove, rientrato dopo una giornata di squalifica, viene lanciato in profondità da Lachlan Bayliss, ma trova sulla sua strada Henry Gray. Il giovane portiere del Wellington riesce a deviare il pallone con le gambe, evitando il vantaggio degli avversari.
Due minuti più tardi Duran non riesce a coordinarsi su una conclusione al volo. Da quel momento Auckland prende il controllo della partita, costringendo i Phoenix a difendersi nella propria metà campo.
Al 71’ Cosgrove sfiora nuovamente il gol con un colpo di testa ravvicinato che termina sull’esterno della rete. Sei minuti dopo Callan Elliot è costretto a lasciare il campo per un possibile trauma cranico, in seguito a uno scontro lontano dal pallone con Nagasawa.
Al suo posto entra Lachlan Brook, subito protagonista. All’80’ il nuovo entrato impegna Gray con una conclusione pericolosa, ma il portiere risponde con un altro intervento decisivo. Wellington prova ad alleggerire la pressione con Rufer, che all’87’ calcia sopra la traversa, mentre la difesa guidata da Bill Tuiloma continua a resistere.
L’ultima grande occasione arriva al 90’, quando Logan Rogerson si avventa su un cross di Brook, ma manca di poco la porta con una deviazione sul secondo palo.
“È stata una bella battaglia, una partita importante per il calcio neozelandese”, commenta de Vries. “È stata dura, entrambe le squadre erano pronte a lottare ed è proprio quello che ci si aspetta da un derby”.
Il pareggio lascia Wellington in testa alla classifica con tre vittorie e un pareggio, mentre Auckland, campione in carica, resta a una vittoria, due pareggi e una sconfitta. Dopo la sosta internazionale, i Phoenix ospiteranno il Macarthur FC, mentre la squadra di Pedro Moreira affronterà il Melbourne Victory.