La sala dell’Aqua Luna Waterfront Dining si è riempita con quasi trecento ospiti tra ambasciatori, alti commissari, consoli generali, imprenditori e accademici, riuniti per la cena annuale dell’Australian Business Summit Council (ABSC) e per il lancio ufficiale del settimo numero di EKONOMOS, la rivista dell’organizzazione dedicata a economia, diplomazia e cooperazione internazionale.

La rappresentanza diplomatica è stata tra le più ampie nella storia dell’evento, con la presenza degli ambasciatori di Indonesia, Egitto, Turchia, Colombia, Romania, Angola, Mongolia, Zimbabwe, Perù, Ecuador, Costa Rica e Kosovo, insieme agli alti commissari di Pakistan, Sri Lanka, Ghana, Botswana e Mauritius. Presenti anche vice alti commissari, chargés d’affaires e consoli generali di decine di paesi, dalla Cina al Giappone, dalla Russia all’Uruguay. A condurre la serata John Gatfield, che ha aperto i lavori riconoscendo pubblicamente il significato della presenza diplomatica raccolta. Il presidente dell’ABSC, Frank Alafaci, ha quindi preso la parola per tracciare un bilancio della crescita del consiglio e della rivista. Alafaci ha descritto EKONOMOS non come una semplice pubblicazione di settore, ma come uno spazio di riflessione in cui diplomatici, imprenditori, accademici e responsabili politici possono confrontarsi su temi quali commercio, investimenti e governance internazionale. Il settimo numero raccoglie contributi di 27 autori provenienti da contesti geografici e professionali molto diversi. Gli articoli affrontano questioni che vanno dalle tendenze del commercio globale allo sviluppo infrastrutturale, dalla sostenibilità alla leadership, con una prospettiva che, secondo Alafaci, riflette la vocazione internazionale del progetto. L’intervento più atteso della serata è stato quello di Taylor Nugent, economista senior della National Australia Bank. Nugent ha offerto un’analisi delle condizioni macroeconomiche attuali, toccando temi come le pressioni inflazionistiche, la fiducia delle imprese, il mercato del lavoro e le dinamiche commerciali. Il suo intervento ha animato il dibattito tra i presenti per buona parte della serata.

A fare da controcanto alla parte istituzionale ci ha pensato il tenore Simon Kim, nato in Corea del Sud e formatosi tra Asia ed Europa, già protagonista di produzioni con Opera Australia. Kim ha eseguito un programma di brani della lirica italiana, accolto con apprezzamento dalla platea.

Dopo il lancio formale della rivista, la serata è proseguita con due cerimonie di riconoscimento: una dedicata ai collaboratori di EKONOMOS, che hanno ricevuto copie della rivista e targhe commemorative in cristallo, e una agli sponsor, tra cui Alliance Project Group, Arab Bank Australia Limited, EZGrants, Symphonic Management Consulting, Serenade Leather, Blue River Wines, DRS ABCD First Aid Training e TradeWindow.

La serata si è conclusa con le parole di chiusura di Gatfield, che ha ringraziato il consiglio direttivo dell’ABSC, i volontari, gli sponsor e la delegazione diplomatica, prima che gli ospiti lasciassero il locale di Drummoyne, tutti con in mano una copia di EKONOMOS.