TORINO - La Juventus alza il pressing per Alexander Sorloth. Dopo l’addio di Dusan Vlahovic - il serbo nelle scorse ore ha interrotto le trattative per il rinnovo del contratto che scadrà il 30 giugno -, i bianconeri vogliono regalare almeno due attaccanti a Luciano Spalletti: con il centravanti dell’Atletico Madrid c’è un accordo di massima, sul tavolo un contratto da 4 milioni di euro a stagione più bonus, fino al 30 giugno 2030.
Il sì del norvegese potrebbe favorire la Juventus, ma c’è da battere la concorrenza della Premier League: in caso di asta con alcuni club del massimo campionato inglese (interessati all’ex Villarreal), si rischia di arrivare oltre 30 milioni di euro, cifra ritenuta elevata dalla dirigenza.
Nel frattempo si lavora anche sul fronte parigino: Randal Kolo Muani resta uno degli obiettivi principali, ma c’è da risolvere il tira e molla dello scorso anno che ha fatto spazientire il Paris Saint-Germain. Nei prossimi giorni, infatti, è previsto un summit per capire quanto è ampia la distanza tra domanda e offerta. Dopo l’anno in prestito al Tottenham le pretese sono state ridotte, ma i parigini non andranno sotto ai 30 milioni di euro per la cessione a titolo definitivo.
Risolta la questione attaccanti bisognerà lavorare anche sul rinforzare la difesa. L’obiettivo numero uno rimane Kim Min-jae, ma il Bayern Monaco chiede 40 milioni di euro: il prestito al momento rimane l’unica formula percorribile, oppure bisognerà valutare l’eventuale cessione di Gleison Bremer, in questo momento lontana dal concretizzarsi.
Tutto si deciderà dunque nei prossimi giorni, quel che è certo è che la dirigenza cercherà di dare a Spalletti una rosa rinforzata per poter tornare in Champions League.