Una splendida serata all’insegna dell’italianità, dell’amicizia tra Italia e Australia e dei valori democratici ha fatto da cornice alle celebrazioni della Festa della Repubblica Italiana organizzate dal Consolato d’Italia a Brisbane presso il suggestivo Watermall & Sculpture Courtyard della Queensland Art Gallery | Gallery of Modern Art (QAGOMA).

L’edizione di quest’anno ha assunto un significato particolarmente speciale poiché ha coinciso con l’80° anniversario della fondazione e ha rappresentato la prima Festa della Repubblica celebrata dal nuovo Console d’Italia a Brisbane, Giuseppe Di Murro, giunto in Queensland lo scorso maggio dopo il suo precedente incarico diplomatico a Tokyo.

Ad accogliere gli ospiti è stata una delle cornici culturali più prestigiose della città, dove arte, architettura e natura si fondono in un ambiente unico. Numerosi rappresentanti delle associazioni italiane, delle istituzioni della collettività, del mondo imprenditoriale e delle autorità australiane hanno preso parte all’evento, confermando ancora una volta la vitalità e il prestigio della presenza italiana nel Queensland.

A condurre brillantemente la serata è stato il noto presentatore e attore James Liotta, che con professionalità, energia e simpatia ha accompagnato i vari momenti istituzionali dell’evento. Nel suo intervento, il console Di Murro ha espresso il proprio entusiasmo per l’inizio della sua missione nel Queensland e nel Northern Territory, sottolineando l’accoglienza calorosa ricevuta dalla comunità italiana e manifestando la volontà di lavorare a stretto contatto con le numerose realtà associative presenti sul territorio. Ha inoltre ricordato il profondo significato storico del 2 giugno 1946, quando gli italiani furono chiamati a scegliere democraticamente il futuro del Paese attraverso il referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica.

Tra gli ospiti d’onore della serata il senatore Francesco Giacobbe, eletto nella nella Circoscrizione Estero che raggruppa tutti i territori di Africa, Asia, Oceania e Antartide, la ministra statale Grace Grace e la governatrice del Queensland, Jeannette Young.
Nel suo discorso, il senatore Giacobbe ha richiamato l’attenzione sul ruolo fondamentale degli oltre 70 milioni di italiani e oriundi italiani nel mondo, sottolineando come le comunità italiane all’estero rappresentino un ponte prezioso tra l’Italia e i Paesi che le ospitano. In un periodo storico caratterizzato da importanti sfide internazionali, ha inoltre ribadito l’importanza di preservare e difendere i valori della democrazia, della partecipazione e della libertà.

La governatrice Young ha invece evidenziato il contributo significativo che la comunità italiana continua a offrire alla crescita del Queensland e dell’Australia contemporanea. Ha sottolineato come gli australiani d’origine italiana abbiano contribuito non solo allo sviluppo economico del Paese, ma anche all’innovazione, alla ricerca, all’istruzione, alle professioni e alla vita culturale delle comunità locali. Un patrimonio umano e professionale che continua a rafforzare i rapporti tra Australia e Italia e ad arricchire la società multiculturale australiana. Ad impreziosire ulteriormente la serata è stata l’esibizione del celebre violoncellista e direttore d’orchestra italiano Umberto Clerici, direttore principale della Queensland Symphony Orchestra. La sua raffinata performance al violoncello ha regalato agli ospiti un momento di grande intensità artistica, accolto da calorosi applausi.

La scelta del QAGOMA come sede delle celebrazioni ha inoltre offerto agli ospiti l’opportunità di immergersi nel ricco patrimonio artistico della galleria. Tra le esposizioni visitabili durante la serata figurava anche una mostra dedicata all’artista australiano Richard Dunn (1944-2024), figura di spicco dell’arte contemporanea del Queensland. L’esposizione presentava una selezione delle sue opere più significative, tra cui lavori della serie Surveillance and Punishment, caratterizzata da una profonda riflessione sui temi del controllo sociale, della sorveglianza e delle trasformazioni della società contemporanea. Un ulteriore elemento che ha contribuito a rendere l’evento un incontro tra diplomazia, cultura e arte.

La serata si è conclusa in un clima di convivialità e orgoglio condiviso, celebrando non soltanto gli 80 anni della Repubblica Italiana, ma anche il forte legame che continua a unire Italia e Australia attraverso una comunità dinamica, profondamente radicata nel territorio e capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie origini. Sullo sfondo, le luci verdi, bianche e rosse dello Story Bridge hanno accompagnato una serata che ha saputo unire memoria, identità, cultura e amicizia tra due Paesi legati da una lunga storia di collaborazione e reciproco rispetto.