SYDNEY - Un uomo di 47 anni è stato incriminato per tre omicidi dopo il ritrovamento dei corpi di una donna e due bambini in una casa di Campbelltown, nel sud ovest di Sydney.
La polizia descrive la scena come “particolarmente violenta” e ritiene che il caso sia un episodio di violenza domestica.
Gli agenti sono intervenuti ieri sera in un’abitazione di Raymond Avenue, dopo una chiamata al Triplo zero pervenuata poco prima delle 20. Una volta entrati nella casa, hanno trovato i corpi senza vita di una donna di 46 anni e di due ragazzi, di quattro e dodici anni.
L’uomo arrestato sul posto è stato portato alla Campbelltown Police Station, dove è stato incriminato per tre capi d’accusa di omicidio. Gli è stata negata la libertà su cauzione e dovrebbe comparire davanti alla Campbelltown Local Court nel corso della giornata.
Durante una conferenza stampa nella tarda serata di ieri, il vice sovrintendente Michael Moroney ha detto che le quattro persone coinvolte si conoscevano. La polizia, ha spiegato, considera l’episodio collegato alla violenza domestica, anche se l’uomo non era stato precedentemente accusato di reati di questo tipo.
Moroney non ha fornito dettagli sulle modalità delle morti, ma ha confermato che tutte e tre le vittime presentavano ferite gravi. “Non posso dare informazioni specifiche su come siano morte - ha detto ai giornalisti -. Posso però dire che tutte e tre hanno riportato lesioni gravi e che si tratta di una scena del crimine particolarmente violenta”.
Gli investigatori hanno trovato all’interno dell’abitazione diversi oggetti ritenuti di interesse per stabilire come siano state provocate le ferite. La casa resterà quindi al centro degli accertamenti forensi, mentre la polizia ricostruisce le ore precedenti alla chiamata d’emergenza.
Il caso giunge a pochi giorni di distanza dalla conclusione di una vasta operazione della NSW Police contro autori noti di violenza domestica. Operation Amarok, condotta tra mercoledì e sabato, ha portato a 993 arresti, 2063 accuse e all’esecuzione di 299 mandati. Gli agenti hanno anche sequestrato 94 armi da fuoco e 48 altre armi.
La coincidenza dei tempi rende ancora più cupo il quadro. Da un lato, la polizia sta aumentando la pressione sui soggetti considerati a rischio; dall’altro, il presunto triplice omicidio di Campbelltown mostra quanto la violenza dentro le mura domestiche possa esplodere anche senza precedenti accuse formali. Per ora, tre vite sono andate perdute e una comunità resta davanti a una scena che la polizia stessa definisce estrema.