L’Iran è partito lunedì per la Turchia per un’amichevole prima di recarsi negli Stati Uniti per partecipare ai Mondiali (11 giugno-19 luglio). “La nazionale di calcio iraniana, composta da 22 giocatori e dallo staff tecnico, è partita lunedì mattina per Antalya, in Turchia, per disputare l’ultima amichevole prima di volare negli Stati Uniti per i Mondiali del 2026”, ha riportato l’agenzia di stampa Tasnim.
Ad Antalya, l’Iran spera di giocare due amichevoli, anche se finora è stata confermata solo una partita contro il Gambia, il 29 maggio.
I giocatori dovrebbero anche sfruttare il loro soggiorno in Turchia per completare le pratiche per il visto per gli Stati Uniti, nel contesto del conflitto in corso tra Teheran e Washington.
Il presidente della Federazione calcistica iraniana, Mehdi Taj, ha dichiarato giovedì scorso che non sono ancora stati rilasciati visti alla nazionale iraniana, mentre Teheran sta cercando garanzie affinché la sua delegazione ottenga i visti necessari per soggiornare negli Stati Uniti.
Il segretario generale della Fifa, Mattias Grafstroem, ha tuttavia definito “molto costruttivo” l’incontro tenutosi sabato a Istanbul con la Federazione iraniana per garantire la partecipazione dell’Iran al torneo.
L’Iran, inserito nel Gruppo G, stabilirà il proprio campo base a Tucson, in Arizona, prima di esordire nel torneo il 15 giugno a Los Angeles contro la Nuova Zelanda. L’Iran affronterà poi il Belgio il 21 giugno, prima di concludere la fase a gironi contro l’Egitto il 26 a Seattle.