BUENOS AIRES – Da questo lunedì il governo nazionale ha introdotto un nuovo aumento delle tariffe del trasporto pubblico nell’Area metropolitana di Buenos Aires (Amba), con rincari che riguardano sia gli autobus sia i treni sotto giurisdizione nazionale. Sebbene ufficialmente sia stato annunciato un incremento del 2% per gli autobus, in diverse tratte gli aumenti reali risultano molto più elevati e arrivano fino al 13% per chi percorre distanze maggiori.
Il biglietto minimo dell’autobus è passato da 700 a 714 pesos per gli utenti con carta Sube registrata. Chi usufruisce della Tariffa Sociale Federale paga invece 321,30 pesos, mentre i passeggeri che viaggiano con una Sube non registrata dovranno sborsare 1.428 pesos, il doppio della tariffa ordinaria.
Con l’aggiornamento, il nuovo schema tariffario degli autobus nazionali è il seguente: la tratta da 0 a 3 chilometri costa 714 pesos; da 3 a 6 chilometri, 807,07 pesos; da 6 a 12 chilometri, 894,17 pesos; da 12 a 27 chilometri, 983,78 pesos; mentre per percorsi superiori ai 27 chilometri il costo sale a 1.085,49 pesos.
Tuttavia, l’adeguamento non è stato uniforme. Mentre la tratta minima è aumentata del 2%, i percorsi più lunghi hanno registrato rincari molto più consistenti. Il biglietto per tratte da 3 a 6 chilometri è aumentato del 3,5%; quello da 6 a 12 chilometri del 6,47%; da 12 a 27 chilometri del 9,31%; mentre la tratta più lunga è salita del 13,11%.
Per chi utilizza una carta Sube non registrata, gli aumenti sono stati ancora più pesanti, con rincari che partono dal 28% e arrivano fino al 42%.
Parallelamente, sono aumentate anche le tariffe dei treni metropolitani. Il biglietto minimo è passato da 280 a 310 pesos per gli utenti con SUBE registrata, anche se alcuni media avevano segnalato inizialmente una tariffa di 330 pesos e un aumento del 18%. Alla fine, la risoluzione ufficiale ha fissato la tariffa minima a 310 pesos.
Le nuove tariffe ferroviarie sono state fissate a 310 pesos per la prima tratta, 420 pesos per la seconda e 520 pesos per la terza. Chi beneficia della Tariffa Sociale continua a usufruire dello sconto del 55%, mentre i passeggeri che pagano in contanti dovranno versare una tariffa unica di 1.100 pesos, indipendentemente dalla distanza percorsa.
La Segreteria ai Trasporti ha giustificato gli aumenti con il rialzo dei costi operativi, tra cui gasolio, assicurazioni, pezzi di ricambio e manutenzione del materiale rotabile. Il governo ha sostenuto che l’obiettivo è “trasferire una parte dei costi di gestione alle tariffe” per garantire il funzionamento del sistema.
Inoltre, è già stato definito un piano di aumenti graduali per i prossimi mesi. Per gli autobus sono previsti nuovi rincari del 2% a giugno e luglio. Per i treni, invece, gli aumenti saranno mensili fino a settembre. Secondo il calendario ufficiale citato da diversi media, entro settembre 2026 le tariffe ferroviarie accumuleranno un aumento vicino al 60%.