NEW YORK – Sono oltre 100mila i bambini separati dai loro genitori a causa dei rastrellamenti di stranieri realizzati negli Stati Uniti per la stretta sull’immigrazione attuata dall’amministrazione di Donald Trump. E circa tre quarti di questi minori sono con ogni probabilità cittadini americani.
È quanto emerge dalle stime della Brookings Institution, riportate dal New York Times. I ricercatori, il cui rapporto si fonda su un'analisi statistica dei migranti detenuti, sostengono che i numeri ufficiali siano sottostimati a causa delle modalità con cui il governo raccoglie le informazioni. Il tutto in contrasto con tutte le leggi e convenzioni di tutela dei diritti dei minori.
In una nota, il dipartimento per la sicurezza interna Usa ha affermato che ai genitori viene offerta la possibilità di scegliere se essere rimpatriati insieme ai propri figli, oppure se affidare i figli nati negli Stati Uniti a una persona da loro designata.