NEW YORK – Teheran tratta, fa proposte, mette nuove offerte sul tavolo nuove offerte e chiede una contropartita. Ma Donald Trump resta monolitico: non è “aperto” a nessuna concessione nei confronti dell’Iran.

Secondi alcune indiscrezioni, riportate da Al Arabiya, Teheran avrebbe chiesto una tregua lunga e a più fasi, con un’apertura graduale e sicura di Hormuz e un ruolo garantito per il Pakistan e l'Oman in caso di attriti.

Sarebbe poi pronta ad accettare un lungo periodo di congelamento del suo programma nucleare – ma non uno smantellamento completo – a condizione che l'uranio altamente arricchito, stimato in 400 kg, venga trasferito in Russia anziché negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda i risarcimenti, stando alle indiscrezioni, l’Iran avrebbe fatto una parziale marcia indietro, limitandosi a più modeste concessioni economiche.

Trump non sembra voler cedere su nessun fronte, come ha ribadito in un’intervista al New York Post. “L’Iran sa cosa accadrà a breve”, ha dichiarato.