TOKYO (GIAPPONE) - Doppio traguardo per Sara Errani e Jasmine Paolini, che conquistano la finale del “Toray Pan Pacific Open”, torneo WTA 500 in corso sul cemento dell’Ariake Coliseum di Tokyo, e staccano anche l’ultimo pass disponibile per le WTA Finals di Indian Wells. In semifinale, le due azzurre superano con un netto 6-4 6-0 la slovacca Tereza Mihalikova e la britannica Olivia Nicholls, decime nella Race, già battute quest’anno a Miami e Wuhan.
Le campionesse olimpiche di Parigi 2024 blindano così il nono posto nella Race, l’ultimo utile per accedere al torneo di fine stagione, complice l’assenza di Anna Danilina e della serba Aleksandra Krunic, terze in classifica. Quest’ultima è ferma per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, rimediata agli US Open. Errani e Paolini parteciperanno dunque alle Finals di doppio per il terzo anno consecutivo, con l’obiettivo di superare per la prima volta la fase a gironi.
Prima, però, c’è un altro trofeo da conquistare. Nella finale di Tokyo, le italiane affronteranno la canadese Gabriela Dabrowski e la brasiliana Luisa Stefani, prime teste di serie del torneo.
“Per avere successo in doppio serve avere fiducia reciproca”, sottolinea Errani al termine dell’incontro. “Oggi è stato un match complicato, soprattutto all’inizio, siamo contente di aver raggiunto la finale”.
Soddisfatta anche Paolini, che racconta il suo legame con la capitale giapponese: “Mi piace Tokyo, è una città straordinaria. Qui avevamo giocato le Olimpiadi con Sara, ma è la prima volta che giochiamo insieme questo torneo. Siamo riuscite anche a visitarla”.
Quella in programma sarà la 14ª finale disputata insieme dalle due italiane, la 15ª in assoluto nel doppio per Paolini e la 57ª per Errani. Un traguardo che assume anche un valore storico: mai prima d’ora una coppia interamente italiana aveva raggiunto la finale del doppio femminile nel torneo di Tokyo.
L’Italia figura comunque già nell’albo d’oro della competizione grazie a Francesca Schiavone, vincitrice nel 2009 insieme alla russa Alisa Kleybanova, dopo il successo contro la slovacca Daniela Hantuchova e la giapponese Ai Sugiyama.
Altre due azzurre avevano raggiunto l’ultimo atto della specialità: Roberta Vinci nel 2002, in coppia con Els Callens, e Flavia Pennetta nel 2011, al fianco di Gisela Dulko.