TRAPANI - Due persone sono morte in un drammatico incidente sul lavoro a San Vito lo Capo, nel Trapanese.
La prima vittima è Davide Anselmo, operaio di 45 anni che lavorava al depuratore comunale nella zona della Tonnara del Secco, che sarebbe stato colto da un malore dopo avere respirato esalazioni all’interno dell’impianto dove si trovava per un controllo di routine.
I colleghi hanno dato subito l’allarme e sul posto è arrivata un’ambulanza del 118. Durante i soccorsi, però, anche uno degli operatori intervenuti, Francesco Bulgarella, si è sentito male, mentre stava tentando di rianimare l’operaio con un massaggio cardiaco. A stroncarlo sarebbe stato un arresto cardiaco.
Sulla vicenda indagano i carabinieri e gli ispettori dello Spresal dell’Azienda sanitaria provinciale, chiamati a ricostruire la dinamica dell’incidente e le condizioni di sicurezza nell’impianto.
La Seus, la società che gestisce il servizio di emergenza-urgenza 118 in Sicilia, ha espresso cordoglio per la morte di Bulgarella.
“Una tragedia che ci lascia sconvolti e attoniti. La Seus è a lutto e si stringe attorno ai familiari e a tutti i cari del nostro operatore Francesco”, ha dichiarato il presidente Riccardo Castro, ricordandolo come “un esempio di dedizione professionale fino alle estreme conseguenze” e ha parlato dello “spirito di sacrificio” che ogni giorno contraddistingue gli operatori dell’emergenza-urgenza. “Un grande abbraccio anche ai cari dell’operaio deceduto”, ha aggiunto.