LONDRA — Un incontro nel segno del dialogo, della conoscenza reciproca e della volontà di costruire nuove occasioni di collaborazione tra il mondo dell’associazionismo italiano nel Regno Unito e la rappresentanza diplomatica italiana. È questo il significato della visita congiunta che ha portato il Circolo MIE di Londra, l’Ente Bergamaschi nel Mondo UK e i Maestri del Lavoro – Sezione Regno Unito a incontrare il nuovo Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, Fabio Cassese, nella nuova sede dell’Ambasciata italiana a Buckingham Gate.
A rappresentare le associazioni erano presenti il presidente del Circolo MIE di Londra, Valeriano Drago, il presidente dell’Ente Bergamaschi nel Mondo UK, Radamès Bonaccorsi Ravelli, e Sergio Capello, rappresentante consolare dei Maestri del Lavoro. Drago e Bonaccorsi Ravelli hanno raccontato la giornata ai microfoni de Il Globo, soffermandosi sia sul significato dell’incontro sia sulle prospettive che possono aprirsi a partire da questo primo confronto con il nuovo Ambasciatore.
Per il presidente del Circolo MIE, l’appuntamento ha avuto innanzitutto una natura conoscitiva. “L’Ambasciatore è appena arrivato e per noi era importante che ci incontrasse, per fargli conoscere le nostre attività”, ha dichiarato Drago. “L’obiettivo principale dell’incontro era mostrare la nostra apertura alla collaborazione con l’Ambasciata”, ha sottolineato il presidente, precisando che la stessa disponibilità riguarda anche il Consolato e il Comites, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e attribuzioni. “È ovvio che l’Ambasciata abbia competenze diverse rispetto al Consolato e al Comites – ha aggiunto – ma per noi, soprattutto dal punto di vista culturale e aggregativo, è importante avere un canale di comunicazione con l’Ambasciata”.
Il confronto non si è limitato alla presentazione delle associazioni, ma ha permesso di affrontare anche il tema delle possibili collaborazioni future. Non sono stati ancora definiti programmi organici o appuntamenti realizzati congiuntamente con l’Ambasciata, ma è stata manifestata una disponibilità reciproca a valutare le occasioni che potranno presentarsi. “Quello che è stato chiesto, e che abbiamo offerto, è una collaborazione di carattere più generale”, ha spiegato Drago. Da una parte, le associazioni intendono essere disponibili a partecipare alle iniziative dell’Ambasciata che rientrino nei rispettivi ambiti di attività; dall’altra, intendono coinvolgere la rappresentanza diplomatica nelle proprie iniziative, anche attraverso la segnalazione degli eventi e, laddove possibile, valutando forme di patrocinio.
In questa prospettiva, uno dei primi appuntamenti già individuati è quello dedicato a San Francesco d’Assisi, in programma a Londra l’11 ottobre e promosso dal Circolo MIE e dall’Ente Bergamaschi. L’agenda della giornata ì comprenderà – oltre al momento nella sua natura più celebrativa - una tavola rotonda dedicata al dialogo interreligioso, per la quale gli organizzatori stanno lavorando alla composizione del panel.
La disponibilità manifestata da Cassese è stata evidenziata anche da Radamès Bonaccorsi Ravelli, che ha descritto il nuovo Ambasciatore come “una persona di grande disponibilità e sensibilità verso la comunità italiana”. Secondo il presidente dell’Ente Bergamaschi nel Mondo UK, durante l’incontro è stata affrontata proprio la possibilità di partecipare e collaborare ai futuri eventi dell’Ambasciata, mentre Cassese avrebbe manifestato la propria disponibilità in vista delle iniziative che le associazioni intendono realizzare nei prossimi mesi. Tra queste, ha confermato Bonaccorsi Ravelli, rientra l’appuntamento dell’11 ottobre dedicato a San Francesco d’Assisi, anche valutando la possibilità di coinvolgere “oratori e personalità che possano intervenire con un proprio discorso”.
La scelta di riunire intorno allo stesso tavolo tre realtà associative diverse rappresenta, del resto, uno degli aspetti più significativi della giornata. “La cosa importante è che sono tre associazioni che hanno chiesto insieme di presentarsi all’Ambasciatore, auspicando una collaborazione”, ha sottolineato Drago. Il Circolo MIE, l’Ente Bergamaschi e i Maestri del Lavoro presentano, infatti, caratteristiche e storie differenti, ma condividono l’obiettivo di mantenere viva la presenza italiana nel Regno Unito attraverso attività culturali, sociali, aggregative e istituzionali.
Per Drago, la collaborazione deve tuttavia essere intesa in termini concreti e declinata in funzione delle caratteristiche dei singoli appuntamenti. Un esempio già esistente è la cerimonia commemorativa dei Caduti a Brookwood, tradizionalmente organizzata ai primi di novembre, che vede una collaborazione tra associazioni italiane e istituzioni diplomatiche, con un ruolo particolare della componente militare dell’Ambasciata. “Su certi eventi esiste già una collaborazione di tipo istituzionale”, ha ricordato Drago, spiegando di fare parte del comitato che segue l’iniziativa insieme ad altri rappresentanti delle associazioni italiane. Proprio questa esperienza dimostra, secondo il presidente del MIE, che le forme della collaborazione possono essere molteplici e non necessariamente coincidere con una presenza formale dell’Ambasciatore.
Il concetto di collaborazione, dunque, viene affiancato a quello di vicinanza istituzionale. Non tutte le iniziative possono avere la stessa forma o lo stesso livello di coinvolgimento, ma per le associazioni è importante sapere di poter contare su un dialogo aperto con la rappresentanza diplomatica. E proprio la varietà degli appuntamenti in programma rende evidente quanto possa essere ampia questa relazione: da iniziative culturali e religiose a momenti più propriamente aggregativi. “Le forme di collaborazione e di vicinanza possono essere tante. Basta sapere che questa vicinanza c’è”, ha concluso Drago.
Nel corso dell’incontro, un’attenzione particolare è stata dedicata anche alla dimensione culturale e alla storia delle tre associazioni. Il Circolo MIE ha infatti donato all’Ambasciatore una litografia del pittore marchigiano Giovanni Schiaroli, le cui opere sono attualmente esposte nella sede del Circolo a Londra. L’Ente Bergamaschi nel Mondo ha invece portato in dono alcune pubblicazioni, tra cui il volume Faglie dell’artista bergamasco Augusto Sciacca e un libro dedicato ai santuari bergamaschi e alla devozione mariana. Il volume Faglie è legato anche alla figura di San Giovanni XXIII e alla litografia realizzata in occasione del decimo anniversario della canonizzazione del Papa bergamasco, celebrato il 27 aprile 2024.
La prospettiva sembra quindi essere quella di trasformare un appuntamento istituzionale in un punto di partenza: da una parte l’Ambasciata, con le proprie competenze e la propria rete di relazioni; dall’altra associazioni che da anni rappresentano e aggregano porzioni importanti della comunità italiana britannica. In mezzo, una serie di iniziative già in calendario e altre ancora da costruire, che potranno diventare occasioni concrete di collaborazione.