MONTECARLO (MONACO) – Il sorteggio di Montecarlo ha definito il cammino delle italiane nelle coppe europee. Otto gare nella fase campionato di Europa League per Juventus e Milan, sei invece quelle che attendono l’Atalanta in Conference.
La Juventus giocherà in casa contro Real Sociedad, Rennes, Omonia e NEC Nijmegen, mentre sarà impegnata in trasferta sui campi di AZ Alkmaar, Ferencvaros, Celta Vigo e Hapoel Beer-Sheva.
A commentare l’esito dell’urna è stato Giorgio Chiellini, Chief Football Strategy Officer bianconero. “È difficile capire quanto sia buono un sorteggio. Abbiamo evitato trasferte complicate, dovremo poi dimostrare in campo di meritare certi piazzamenti. Ci interessa il nostro percorso e l’obiettivo è arrivare il più lontano possibile”, ha spiegato ai microfoni di Sky Sport.
Chiellini ha sottolineato anche l’importanza del cammino europeo per il ranking italiano: “Sia noi che il Milan abbiamo la responsabilità di fare bene per competere per avere il quinto posto in Champions nella prossima stagione”.
Lo sguardo si è poi spostato sul campionato e sulla squadra guidata da Luciano Spalletti: “In Italia c’è l’Inter che per parere di tutti ha un grande vantaggio su tutte le altre. La nostra squadra sta migliorando e Luciano partirà da inizio stagione, ed è un dettaglio importante. C’è volontà di competere, poi per vincere dipenderà anche dalle altre squadre. Rispetto all’anno scorso siamo più forti, siamo pronti”.
Il dirigente bianconero si è soffermato anche sull’infortunio di Kenan Yildiz, fermato da un problema al piede sinistro: “L’infortunio di Kenan è pesante, ma nel gruppo c’è ottimismo e fiducia. Nei prossimi giorni ci saranno altri bollettini medici, starà fuori qualche mese ma per fortuna non è un infortunio che pregiudicherà la sua carriera. È un piccolo intoppo, cercheremo di dare spazio ad altri giocatori nel suo ruolo”.
Per il Milan, invece, a San Siro arriveranno Benfica, Ferencvaros, Sunderland e Ararat-Armenia. Lontano da casa i rossoneri affronteranno Olympiacos, Salisburgo, Bournemouth e Levski Sofia.
Soddisfatto e ambizioso Daniele Massaro, Brand Ambassador rossonero: “Mister Amorim spiega ogni giorno cosa vuol dire allenare il Milan e la squadra ha iniziato molto bene il campionato. Conosciamo alcune squadre del nostro girone, altre no e avremo modo di studiarle per essere pronti. Faremo di tutto per essere i più forti in Italia e in Europa”.
Massaro ha poi rivolto un pensiero a Franco Baresi, che sarà ricordato prima del calcio d’inizio di Milan-Venezia: “È una giornata speciale perché oggi non ho al mio fianco Franco. Ci ha lasciato una forte leadership e un grande senso di appartenenza”.
Infine, un passaggio su Francesco Camarda e sulla sua permanenza in rossonero: “Se il mister ha deciso di tenerlo è perché crede nel ragazzo. Ha margini di crescita importanti e potrà essere utile anche partendo dalla panchina”.
L’Europa League prevede una fase campionato a 36 squadre con classifica unica. Si partirà il 16-17 settembre e si chiuderà il 28 gennaio. Le prime otto accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre le formazioni classificate dal nono al 24° posto dovranno passare dagli spareggi del 18 e 25 febbraio. Da quel momento la competizione proseguirà con la tradizionale formula a eliminazione diretta, fino alla finale del 26 maggio a Francoforte.
In Conference League, l’Atalanta di Sarri avrà nell’Ajax l’avversaria di maggior prestigio, con la sfida in programma ad Amsterdam. A Bergamo arriveranno Pafos, Kairat Almaty e Mjallby, mentre gli altri due impegni esterni saranno contro Borac e Riga.
A parlare dopo il sorteggio è stato Umberto Marino, direttore generale nerazzurro: “Per l’Atalanta e per la città di Bergamo è un orgoglio essere in Europa e sarebbe stato un peccato non qualificarsi. Cercheremo di onorare la Conference, senza sottovalutare nessuno e giocheremo con determinazione e umiltà. L’Atalanta si è abituata negli ultimi anni a fare le competizioni europee”.
Marino ha lasciato aperta anche una finestra sul mercato. Interpellato sulla trattativa in corso con il Bologna per Jonathan Rowe, il dg ha risposto con un eloquente: “Aspettiamo”.
Anche la Conference prevede una fase campionato a 36 squadre con classifica unica, ma ogni formazione disputerà sei partite, tre in casa e tre in trasferta. La prima giornata è fissata per il 15 ottobre, mentre l’ultimo turno si giocherà il 17 dicembre.
Le prime otto accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre le squadre classificate dal nono al 24° posto affronteranno gli spareggi del 18 e 25 febbraio. Da lì inizierà la fase a eliminazione diretta, fino alla finale del 2 giugno al Besiktas Park di Istanbul.
Il calendario completo delle sfide delle italiane sarà ufficializzato nelle prossime ore.