MILAN-VENEZIA 2-0

MILAN (3-4-2-1): Maignan 6; Gila 6,5 (87’ Gabbia sv), De Winter 5,5, Pavlovic 6; Chukwueze 6,5, Modric 5,5 (74’ Jashari 6), Musah 5,5, Bartesaghi 5,5 (87’ Estupinan sv); Loftus-Cheek 5,5 (60’ Saelemaekers 7), Cisse 5,5 (60’ Rabiot 6); Ramos 6,5. All. Amorim

VENEZIA (3-5-2): Stankovic 6,5; Schingtienne 6,5, Bella-Kotchap 6, Franjic 6 (48’ Halhal 5); Hainaut 6, Basic 6 (65’ Sohm 6), Busio 6, Kike Perez 6 (80’ Rrahmani sv), Haps 6 (65’ Correia 6); Adams 5, Yeboah 6 (80’ Lauberbach sv). All. Stroppa

ARBITRO: Manganiello

RETI: 24’ st Ramos, 44’ st aut. Halhal

NOTE: spettatori 75.141; ammoniti Schingtienne, Kike Perez, Haps, Pavlovic; angoli 3-2 per il Venezia

MILANO - Parte nel migliore dei modi l’avventura di Amorim sulla panchina del Milan a San Siro. Dopo il successo ottenuto contro il Torino, i rossoneri superano anche il Venezia per 2-0 nella seconda giornata di Serie A, conquistando altri tre punti preziosi. A decidere l’incontro sono Gonçalo Ramos, finalmente a segno dopo diverse occasioni fallite, e l’autorete di Halhal nel finale. Prima del fischio d’inizio, il pubblico della Scala del Calcio ha reso omaggio a Franco Baresi, storica bandiera del Milan e della Nazionale italiana, scomparso lo scorso 31 luglio. Un momento particolarmente emozionante che ha preceduto l’esordio casalingo del tecnico portoghese.

Il Milan prova subito a prendere in mano il gioco e al 12’ costruisce una grande occasione con Ramos. L’attaccante si presenta davanti a Stankovic, ma il portiere del Venezia riesce a neutralizzarlo. Gli ospiti rispondono poco dopo con Adams, bravo a sfruttare un errore centrale della difesa rossonera: il suo diagonale, tuttavia, non impensierisce Maignan. Al 24’ è invece Pavlovic a salvare il Milan, opponendosi al tentativo di Yeboah. Ramos torna protagonista al 34’, ma il duello con Stankovic si conclude ancora una volta a favore del portiere serbo. Tre minuti dopo, il portoghese manca un’altra opportunità sul cross preciso di Chukwueze. Prima dell’intervallo è proprio l’esterno nigeriano ad avere sui piedi una buona chance per sbloccare il risultato, senza però riuscire a concretizzarla. Le due squadre vanno così negli spogliatoi sullo 0-0.

La ripresa si apre con il Venezia più intraprendente e Hainaut sfiora immediatamente il vantaggio. Il Milan, però, cresce con il passare dei minuti: al 55’ Musah centra una clamorosa traversa, mentre poco dopo Ramos spreca nuovamente una ghiotta occasione, questa volta servito dal neoentrato Saelemaekers. Gli uomini di Stroppa continuano comunque a rendersi pericolosi e al 67’ Gila deve intervenire in modo provvidenziale per fermare Adams. Due minuti più tardi arriva finalmente la svolta del match. Dopo una serie di occasioni non sfruttate, Ramos trova il varco giusto e con un diagonale preciso supera Stankovic, firmando così il suo primo gol in Serie A con la maglia del Milan. Nel finale i rossoneri cercano il raddoppio e lo trovano all’89’. Saelemaekers si rende ancora protagonista con un ottimo passaggio in profondità per Jashari, che ha la possibilità di chiudere definitivamente i conti. Lo svizzero non riesce però a battere Stankovic, ma sulla respinta del portiere il pallone colpisce Halhal e termina ugualmente in fondo alla rete. Il Milan festeggia quindi il 2-0 e il primo successo di Amorim davanti al proprio pubblico. Con due vittorie nelle prime due giornate, i rossoneri salgono a quota 6 punti in classifica. Rimane invece ancora a secco il Venezia di Stroppa.

Rúben Amorim ha analizzato con soddisfazione, ma senza nascondere le criticità, il successo del Milan: “Lasciamo tantissimo spazio e dobbiamo migliorare. Serve tempo, c'è ancora tanto da fare, ma sono orgoglioso dei ragazzi e di come lavorano”. Il tecnico portoghese ha poi sottolineato quanto sia importante continuare a lavorare sulla fase difensiva: “Concedere tutte queste occasioni significa che prima o poi un gol lo subiremo, e a quel punto diventerà difficile ribaltare la situazione”. Infine, una battuta su Gonçalo Ramos: “Da qui si vedono i campioni: ne ha sbagliati due, alla terza occasione ha segnato»”.

Nonostante la sconfitta, Giovanni Stroppa ha promosso la prestazione del suo Venezia: “Abbiamo fatto una bella prestazione, sono assolutamente soddisfatto, ma evidentemente non basta. Abbiamo fatto una gara equilibrata, senza concedere tanto considerando anche i valori in campo”. Il tecnico dei lagunari ha poi evidenziato il rammarico per le occasioni non sfruttate: “Abbiamo avuto anche noi delle occasioni che potevano essere sfruttate in maniera diversa. Nel complesso mi tengo la prestazione e il lavoro che stiamo facendo”. Stroppa ha infine ricordato Franco Baresi, al quale era particolarmente legato: “Mi ha lasciato tanto, è stata una persona importantissima per la professione e per l’amicizia. In spogliatoio e nel privato è sempre stato unico”.