BIRMINGHAM (Inghilterra) - Arriva da Sara Fantini nel lancio del martello la quinta medaglia dell’Italia agli Europei di atletica in corso a Birmingham. La classe 1997, così come Fabbri e Battocletti, veniva da un oro nella storica edizione di Roma 2024, ma due anni dopo deve accontentarsi del secondo posto dietro alla più giovane finlandese Silja Kosonen, imprendibile a 76.28, mentre il bronzo va alla norvegese Beatrice Nedberge Llano (72.88). “Sono tanto contenta - le parole di Fantini -. Non era assolutamente scontato arrivare qua e prendere una medaglia. Non nego di aver provato fino alla fine per l’oro, ma Kosonen ha fatto cose eccezionali e sono contenta per lei”. Si chiude con un quinto posto l’altra finale di giornata con l’Italia protagonista, che vede Ayomide Folorunso terminare in 54”29 la finale dei 400 ostacoli vinta dalla slovacca Zapletalova in 52”91, davanti alla britannica Newnham (53”33) e alla portoghese Diallo (53”55).
Era nell’aria, ma adesso è arrivata la certezza: l’Europeo di Marcell Jacobs è finito su quel rettilineo dei 100 metri, quando il campione in carica ha rallentato toccandosi la gamba durante la finale. L’ecografia svolta in Inghilterra ha evidenziato una “sospetta distrazione muscolare all’adduttore lungo della coscia sinistra”. A comunicarlo, il medico della Fidal, Andrea Billi, che ha poi spiegato come Jacobs abbia “cominciato il percorso fisioterapico per far riassorbire e defluire l’ematoma”. La settimana prossima, a Roma, lo sprinter delle Fiamme Oro si sottoporrà a una risonanza magnetica all’Istituto di medicina e scienza dello sport del Coni per completare la diagnosi e decidere l’eventuale percorso terapeutico.
Tornando alla pista, l’Italia sorride grazie al tre su tre nelle qualificazioni del salto triplo. Non solo Andy Diaz, perché anche Simone Biasutti stacca il pass per la finale al primo salto, venendo raggiunto poco dopo da Andrea Dallavalle. Arrivano anche le qualificazioni di Francesco Pernici negli 800 metri e di Alessandro Sibilio nei 400 ostacoli, dove l’azzurro realizza il personale stagionale in 48”44. Al via anche il decathlon, con le prime cinque prove del programma. A metà della competizione, il migliore degli italiani è Dario Dester, settimo con 4.202 punti, mentre Alberto Nonino è 22° con 3.828 punti.