FIRENZE - Dopo un’annata molto sofferta a lottare contro l’incubo retrocessione, la famiglia Commisso ha deciso di rilanciare le proprie ambizioni dando mandato al proprio direttore sportivo di costruire una squadra giovane, fatta di talenti in cerca di affermazione, e con voglia di tornare a lottare per traguardi europei.

L’acquisto, seppur solo in prestito, del fantasista Franco Mastantuono dal Real Madrid, è l’esempio perfetto di quanto il club gigliato abbia deciso di investire su elementi capaci, quantomeno sulla carta, di riaccendere i sogni dei tifosi viola.

“Ho scelto la Fiorentina perché mi ha presentato un progetto molto interessante, è una società che sta crescendo e credo che per la mia carriera possa essere importante venire in un club come la Fiorentina - ha raccontato Mastantuono nel corso della presentazione alla stampa -. Sono molto contento di questa scelta. Ho parlato con il Real Madrid, è stata una chiacchierata molto cordiale e amichevole, ho deciso di lasciare il club e ho avuto molte opzioni. Ringrazio tutti coloro che erano interessati, ma quando ho parlato con la Fiorentina, con il club, con l’allenatore, devo dire che il progetto mi ha colpito molto e una settimana prima dell’annuncio ho preso la decisione di venire qui”.

Mastantuono, nonostante la sua partenza da Madrid, non considera fallimentare la sua esperienza nel club blanco. “L’anno scorso al Real abbiamo avuto una stagione complessa tutti quanti - ha spiegato il classe 2008 argentino -, non è stato un anno facile ma come dico sempre, queste cose aiutano a crescere, a pensare che si può sempre migliorare, visto che ci sono sempre margini di miglioramento nel calcio. Non è una rivincita” aver scelto di venire a giocare in Italia, “ma un’opportunità per cercare di dimostrare il giocatore che sono, per aiutare la Fiorentina a essere la squadra grande che è e per essere felice giocando a calcio. È un momento molto importante per me, anche per sentirmi ‘comodo’ e per tornare a giocare nel migliore dei modi, facendo le cose per bene in un club così importante come la Fiorentina”.

“Il calcio italiano è molto importante nel mondo, mi è sempre piaciuta l’idea di giocare qui in Italia, ora ne ho la possibilità e ho molte speranze. Spero che questa esperienza mi aiuti a crescere come giocatore, vivere una bella nstagione con la Fiorentina è l’aspetto più importante”.

Dopo aver spiegato come tatticamente si senta pronto a mettersi a piena disposizione del mister e della squadra, a chi gli ha chiesto se abbia fissato un traguardo in termini di gol e assist da raggiungere, Mastantuono ha risposto: “Non voglio promettere niente, devo solo rispondere in campo all’affetto e alla fiducia che mi ha dato la gente, per cui non mi pongo limiti e obiettivi da raggiungere. Cerco di aiutare la squadra durante gli allenamenti e sul campo come ho fatto in Coppa Italia venerdì scorso e spero di fare con la Roma. Credo che siamo una squadra molto interessante, che sarà bella da vedere in questa stagione. Ci sono giocatori di grandi livello come Atta, Kean, Gudmundsson, e altri che hanno una qualità enorme e che possono aiutare la squadra a raggiungere obiettivi importanti”.

Nel frattempo, la piazza di Firenze si è subito entusiasmata per l’arrivo di Mastantuono, tanto che oltre 500 persone, esattamente due settimane fa, lo hanno atteso in aeroporto. “Devo dire che sono arrivato a Firenze e la gente, che qui in Italia assomiglia molto ai tifosi argentini, mi ha accolto molto bene. È stato molto bello quando sono arrivato all’aeroporto, ma non vedo tutto questo come una responsabilità ma come un impegno, anche nei confronti dei miei compagni, vogliamo fare in modo che la Fiorentina possa tornare ai vertici”.

Intanto sui social sono diventate virali le immagini di lui che, a Ferragosto, si diverte in Versilia a giocare a pallone con alcuni ragazzi: “Stavo giocando in spiaggia con alcuni ragazzi che erano lì, mi sono divertito un po’ con loro. Di solito non si registra un video di un giocatore in spiaggia, però per me è normale stare con gli amici, con la mia famiglia, divertirmi e giocare in spiaggia”.

L’arrivo di Mastantuono a Firenze prosegue una lunga tradizione di giocatori argentini che hanno vestito in carriera la maglia della Fiorentina. “Credo che uno dei più grandi punti di riferimento di questo club sia Batistuta, una leggenda, ha fatto qualcosa di incredibile qui, ma ci sono anche miei ex compagni di squadra che hanno giocato a Firenze, come Martinez Quarta e Nico Gonzalez, che mi hanno parlato in modo meraviglioso di questo ambiente e della città, che hanno avuto un’esperienza molto positiva qui. Tutto questo ha contributo alla mia decisione. Mi piacerebbe ovviamente entrare a far parte della storia di questo club” ha concluso Mastantuono.