MADRID (SPAGNA) - “Se mi piacerebbe avere Yamal? No. È un grande giocatore, senza dubbio. Un giocatore giovane che ha un margine di crescita incredibile. Non è normale, alla sua età, essere campione d’Europa, campione del mondo... Ma noi abbiamo una rosa di primissimo livello. In questo momento non farei spazio a nessuno. Adesso sono i miei giocatori e i miei giocatori sono i migliori”.

Nella seconda parte dell’intervista a “El Chiringuito”, Josè Mourinho “snobba” Yamal ed è sicuro di poter lanciare il guanto di sfida al Barcellona con quello che ha al Real.

Lo Special One, che vede per Guler un futuro alla Modric mentre Bernando Silva “può giocare ovunque”, su Diomande precisa: “Io non ho chiesto nessuno. Arrivo senza chiedere nessuno, arrivo analizzando bene la rosa e sapendo cosa mi piacerebbe che accadesse. Ma, viste le cose che sono successe la scorsa stagione, ho voluto sapere molte cose e comportarmi come se non sapessi nulla. Un esterno veloce, aggressivo e che possa giocare su entrambe le fasce non è facile da trovare. Non voglio analizzare se costa 120, 80 o 20, analizzo quello che può dare alla mia squadra e ho detto “sì, lo voglio”, quanto costi non è affar mio”.

Poi non manca una frecciata al Barcellona sul caso Negreira: “vediamo cosa dirà la giustizia ma già quando ero qui sentivo che c’era qualcosa di strano. Alcuni anni dopo si è scoperto che non era qualcosa di strano, l’unica cosa che vedo strana è la giustizia”.