Il Floridia Club ha aperto le sue porte rinnovate a circa duecento persone per la Schiacciate Night, una serata all'insegna della convivialità, della buona tavola e della musica dal vivo firmata No Limits Band.

Protagonista assoluta è stata la schiacciata, specialità tipica siciliana che ricorda per forma un calzone ma si distingue per i ripieni: broccoli, patate e spinaci, in tre varianti diverse, tutte genuine. 

“L’unico modo per descriverla è assaggiarla”, ripetevano gli organizzatori passando tra i tavoli, mentre i vassoi si svuotavano quasi appena posati. 

A seguire, pasta alla norma, pollo alle verdure, frutta, gelato e caffè, usciti dalla cucina dello chef Nicola Plaltamura. Dietro ogni schiacciata, ore di lavoro silenzioso: Giuseppina Tafuro, Maria Di Girolami, Connie Matarazzo, Lucia Scala, Stella Reda e Lina Di Natale, quest’ultima ormai conosciuta affettuosamente come “la mamma delle schiacciate”, si sono dedicate ai fornelli nei giorni precedenti per garantire che tutto arrivasse in tavola come si deve. 

Assenti alla serata per motivi personali ma ugualmente ringraziate con affetto Giovanna Severino ed Emma Pappalardo.

Nel discorso di apertura, il presidente Carmelo Matarazzo ha preso il microfono per ricordare come il Floridia Club “non deluda mai”, tra un lungo applauso rivolto a chi, nelle settimane precedenti, si era rimboccato le maniche per preparare la serata. Carmelo ne ha approfittato anche per svelare le novità tanto attese: sedie nuove e bagni completamente rinnovati, frutto di due settimane di lavoro da parte del comitato, con un ringraziamento speciale a Piero Renda. 

“Trattate questo posto come casa vostra”, ha detto, guardando la sala già piena.

Un pensiero speciale è andato anche a due volti noti tra gli ospiti: Filippo, punto di riferimento nel mondo associativo dei club, e Sam La Rosa, presidente del Club dei pensionati, festeggiati con un brindisi che ha fatto il giro dei tavoli. 

Tra un bicchiere alzato e l’altro, mentre la band suonava e le ultime portate lasciavano la cucina, era chiaro a tutti perché serate come questa continuino a riempire il Floridia Club: non è solo la tavola a richiamare la gente, ma la certezza di ritrovare, ogni volta, la propria comunità.