ROMA - Cambio al vertice di Ferrovie dello Stato: l’amministratore delegato Stefano Donnarumma lascerà l’incarico nei prossimi giorni, dopo aver chiuso i dossier più importanti. A farlo sapere sono fonti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al termine di un incontro con il vicepremier e ministro Matteo Salvini. Al suo posto è atteso Gianpiero Strisciuglio, attuale amministratore delegato di Trenitalia. 

Secondo il Mit, il leader della Lega ha ringraziato Donnarumma per il lavoro svolto e per l’impegno degli oltre 90mila dipendenti del gruppo Fs. Ministero e amministratore delegato “concordano sulla conclusione anticipata del mandato per aprire una nuova fase dell’azienda, dopo il raggiungimento degli obiettivi legati al Pnrr”. 

L’ad dimissionario era arrivato alla guida di Ferrovie dello Stato nel giugno 2024, dopo l’esperienza al vertice di Terna, e il suo mandato sarebbe comunque scaduto con l’approvazione del bilancio 2026, prevista nella primavera del prossimo anno.  

L’uscita anticipata arriva dopo settimane segnate da indiscrezioni sulle divergenze nella gestione del gruppo con il ministero dell’Economia e delle Finanze, azionista di controllo di Fs, e dopo i disagi registrati su alcune tratte ferroviarie. 

Nei giorni scorsi Salvini aveva espresso irritazione per i disservizi, in particolare dopo alcune giornate difficili per i passeggeri dell’Alta velocità, tra il 17 e il 22 giugno. In un incontro al Mit, Donnarumma aveva rivendicato il miglioramento della puntualità, sostenendo che nella prima metà di giugno 2026 l’Alta velocità aveva registrato un incremento di oltre il 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. 

Il ministero aveva a sua volta sottolineato che la puntualità dei treni era migliorata e che i disagi erano stati causati soprattutto da furti di rame, manomissioni e guasti a convogli di altre compagnie ferroviarie. Dopo un primo chiarimento, il nuovo incontro con Salvini ha però accelerato la conclusione del mandato.