LIEGI (Belgio) - Sconfitta da Francia e Italia nelle prime due giornate del gruppo 1 della Nations League A, la Turchia di Vincenzo Montella perde anche a Liegi. Il Belgio, che era reduce dal ko contro i bleus, si impone 3-0 grazie alla doppietta del centrocampista del Napoli, Kevin De Bruyne (in gol al 10’ del primo tempo e al 15’ della ripresa) e alla rete di Lukaku (76’). La prossima giornata, l’ultima di questa finestra, vedrà i turchi ospiti degli azzurri a Bologna lunedì prossimo, mentre i Diavoli Rossi ritroveranno Dembelè e compagni allo Stade de France.
L’avventura di Jurgen Klopp alla guida della Germania non è iniziata col piede giusto - pari in Olanda e sconfitta in casa contro la Grecia - ma all’Allianz Arena di Monaco di Baviera, è arrivata finalmente la prima vittoria: 2-0 contro la Serbia, nella terza giornata del gruppo 2 della Lega A di Nations League. A firmare il successo dei tedeschi Bischof e Wirz. Nella Germania titolare lo juventino Woltemade. Nell’altra gara del girone 2, la capolista Grecia, reduce dall’impresa in terra tedesca, al Toumba Stadium di Salonicco, ha pareggiato 2-2 con l’Olanda di Xavi. Primo tempo tutto ellenico con le reti di Ioannidis e di Masouras. Ripresa, invece, a tinte Orange: prima accorcia le distanze Van Dijk, poi pareggia i conti l’ex Milan Reijnders.
Troppa, troppa Inghilterra per questa Croazia. I Tre Leoni sommergono di gol i croati a Rijeka, nella terza giornata del girone 3 della Nations League A: 7-0 il finale, con la squadra di Bilic che prende un’imbarcata peggiore di quella di martedì a Siviglia con la Spagna quando aveva perso “soltanto” 4-1. Gli uomini di Tuchel vanno a segno quattro volte nel primo tempo, con un Bellingham ispirato. La stella del Real Madrid serve prima l’assist a Kane all’8’ dopo un’uscita infelice della retroguardia croata, al 21’ trova la deviazione vincente sull’assist di Gordon e allo scadere mette dalla sinistra per il 4-0 di Saka, dopo che qualche minuto prima Gordon aveva calato di testa il tris sul cross di Quansah. Parte la ripresa e la musica non cambia: Kane timbra la doppietta personale mettendo in rete da due passi sul cross di Anderson dopo una splendida manovra degli inglesi, al 68’ è doppietta anche per Saka, poi nel finale il sigillo di Rogers per un 7-0 che entra di diritto nella storia del calcio inglese. E sono 41. La Spagna continua a regalare spettacolo. Dopo aver battuto Inghilterra e Croazia, i campioni del mondo concedono il tris, superando a Oviedo la Repubblica Ceca per 3-1. Stavolta ci impiega 6’ Lamine Yamal a trovare la rete ma lo fa con un sinistro a giro dal vertice destro dell’area che non lascia scampo, mentre al 35’, da una percussione di Pedri, Rodri si avventa sul pallone per primo e firma il raddoppio. I campioni del mondo sprecano però tanto e al 69’ Slama prova a riportare sotto i suoi. La Repubblica Ceca assapora anche il pari ma il 2-2 di Naderi al 78’, complice un errore di Raya, viene annullato per un fallo precedente. E qualche minuto dopo Krejci rimedia il secondo giallo, lasciando i suoi in dieci, con la Spagna che chiude i conti con Merino. Per le Furie Rosse si tratta della 41esima gara consecutiva senza sconfitte, una striscia record di imbattibilità iniziata dopo il passo falso in amichevole contro la Colombia a Londra il 26 marzo 2024.
Dopo una vigilia monopolizzata dal caso Ronaldo - che ha lasciato la Nazionale dopo l’esclusione con la Norvegia e l’annunciata panchina al Parken di Copenhagen - il Portogallo di Jorge Jesus esce vittorioso dalla trasferta in terra danese della terza giornata del gruppo 4 della Lega A di Nations League. I lusitani, che avevano vinto le prime due gare del girone, si sono imposti per 4-2. A segno per gli ospiti l’ex Inter Cancelo, il rossonero Goncalo Ramos, Vitinha e Joao Felix. Di Damsgaard e del “napoletano” Hojlund, invece, le reti della Danimarca. A Cardiff, invece, la Norvegia, dopo il passo falso di Oslo contro il Portogallo, ha ceduto anche contro il Galles. Dopo il vantaggio degli ospiti con Bobb, i padroni di casa hanno ribaltato tutto con James e Williams.
La terza giornata del girone 1 della Nations League B ha visto a Lucerna la Svizzera restare a punteggio pieno grazie al successo per 2-1 contro la Slovenia. La gara si accende subito: ospiti avanti al 2’ con Vipotnik, pari elvetico al 10’ con l’autorete di Janza e la complicità di un Oblak tutt’altro che irreprensibile. La rimonta svizzera si completa con l’ex Bologna Ndoye al 38’. A Skopje, invece, la Scozia si impone per 2-0 contro la Macedonia. Un gran sinistro al 7’ dell’attaccante del Sassuolo Bowie sblocca la gara - e anche la nazionale di Pocognoli, al primo gol in questa Nations League - poi al 70’ McGinn su rigore mette al sicuro la vittoria. Gli scozzesi chiudono poi in dieci per il rosso a McKenna all’83’.
Lo scontro al vertice del gruppo 2 della Nations League B sul neutro di Trnava ha visto l’Irlanda del Nord battere 3-0 l’Ucraina. Decide la doppietta di Brown (in gol al 9’ e al 61’) e la rete di Price (22’). Un punto nelle prime due gare, l’Ungheria guidata da Marco Rossi, alla Puskas Arena di Budapest, trova la prima vittoria contro la Georgia. La squadra allenata dal tecnico italiano si impone 1-0 grazie al gol di Kerkez al 35’.
L’Irlanda torna a casa dopo la discussa trasferta ungherese contro Israele e all’Aviva Stadium di Dublino, nella terza giornata del gruppo 3 della Lega B di Nations League, pareggia 2-2 la sfida contro l’Austria, che resta fin qui imbattuta. Nel primo tempo doppietta per i padroni di casa di Parrott (con un gol su rigore). Nella ripresa la risposta degli ospiti, firmata da Prass e Gregoritsch. I “tifosi” dell’Irlanda contrari a giocare i match di Nations League con l’Israele hanno trovato modo, comunque, di farsi notare anche questa volta. La partita è stata infatti interrotta per pochi minuti a causa del lancio di diverse palline da tennis con disegnate bandiere palestinesi sul terreno di gioco. Sul neutro di Debrecen, termina a reti inviolate l’altra gara del girone, ovvero Israele-Kosovo.
Una storia iniziata il 2 giugno 2007 e terminata venerdi 1° ottobre 2026, dopo 152 presenze e 73 gol. A Zenica, nella sfida contro la Svezia nella terza giornata del girone 4 della Nations League B, Edin Dzeko ha indossato per l’ultima volta la maglia della Bosnia-Erzevogina. Per l’ex attaccante di Roma, Inter e Fiorentina un addio agro-dolce con un gol annullato e la sua nazionale che pareggia in casa 1-1. Gyokeres al 61’ porta in vantaggio la Svezia. Due minuti dopo la partita si ferma: le due squadre e tutto il pubblico di Zenica salutano capitan Dzeko che lascia il campo. Il pari arriva all’80’ e lo segna lo juventino Alajbegovic. Finisce 1-1 il match disputato nello stadio che sancì la mancata qualificazione degli azzurri di Gattuso ai Mondiali del 2026. Nell’altra gara del girone, a Varsavia, la Polonia travolge 6-0 la Romania di Hagi che resta in 10 per l’espulsione del difensore della Fiorentina, Dragusin, al 22’. Sul rigore conseguente Lewandowski sigla l’1-0. Al 2’ della ripresa ancora Lewandowski, 2’ dopo l’autogol di Ghita per il 3-0, poi tocca all’interista Zielinski (62’), a Bednarek (66’) e ancora Lewandowski che all’86’ cala il tris personale e sigla il 6-0.
Partita forte con le vittorie su Bielorussia e San Marino, l’Albania di Rolando Maran cade per 2-1 contro la Finlandia a Helsinki. In vantaggio dopo appena 4’ grazie all’ex Inter, Manaj, gli ospiti restano in dieci al 22’ per il rosso a Berisha e in superiorità numerica la Finlandia la ribalta con la doppietta di Walta (26’ e 71’). Dopo la sfida di Helsinki che ha visto l’Albania cedere per 2-1 contro la Finlandia, la terza giornata si completa sul neutro di Budapest dove la Bielorussia travolge 4-0 San Marino: gol tutti nella ripresa, con doppietta di Kontsevoi e firme di Shumanski ed Ebong.
Due vittorie nelle prime due partite, il Montenegro guidato da Mirko Vucinic torna a casa con tre punti dalla trasferta di Riga, dove supera 2-1 la Lettonia di Paolo Nicolato. Protagonista assoluto il centrocampista del Sassuolo Adzic, a conferma dello straordinario momento che sta vivendo: doppietta (3’ e 56’) e Lettonia al tappeto nonostante il sussulto nel finale di Strods (82’). Nell’altra gara del gruppo 2 della Nations League C, a Nicosia, Cipro archivia la pratica Armenia nella prima mezz’ora, con le reti di Konomis e Kakoulli, e poi resiste nella ripresa quando, al 52’, resta in dieci per il rosso a Pileas.
La terza giornata del gruppo 3 della Nations League C si apre all’Astana Arena di Nur-Sultan dove la Moldavia centra la prima vittoria superando 2-1 il Kazakistan con le reti di Clescenco e Popescu. Di Alip la rete dei padroni di casa. Dopo la sfida di Nur-Sultan che ha visto la Moldavia battere 2-1 il Kazakistan, la terza giornata si chiude a Torshavn dove la Slovacchia, reduce da due vittorie in altrettante gare, deve accontentarsi dell’1-1 in casa delle Isole Far Oer. Ospiti in vantaggio in virtù dell’autogol di Vatnhamar al 38’, ma al 66’ Justinussen firma la rete del pareggio.
Terza giornata per il gruppo 4 della Nations League C. A Reykjavik l’Islanda - quattro punti nelle prime due gare - allunga in vetta superando 3-0 la Bulgaria con doppietta di Oskarsson (che si fa anche parare un rigore) e gol del genoano Ellertsson. Nell’altra partita del girone, a Tallinn, l’Estonia supera di misura il Lussemburgo: basta la rete di Peetson dopo cinque giri di lancette.
Malta, allenata da Emilio De Leo, nella terza giornata del gruppo 1 della Lega D di Nations League, pareggia 1-1 contro Gibilterra a Ta’Qali. I gol sono arrivati entrambi nella ripresa: avanti i padroni di casa con Mbong; pareggio immediato degli ospiti con Scanlon. Turno di riposo per Andorra: tutte le squadre del girone hanno giocato finora due gare.
A Baku, al Tofiq Bahramov Stadium, nella terza giornata del gruppo 2 della Lega D di Nations League, termina a reti inviolate la sfida fra Azerbaijan e Liechtenstein. A riposo la Lituania, in testa con 4 punti (dopo due gare giocate a testa).