CANBERRA – L’esecutivo introdurrà nuove norme per rendere più semplice perseguire penalmente chi importa tabacco illegale e i rivenditori che vendono sigarette del mercato nero, nel tentativo di colpire un settore ormai largamente controllato dalla criminalità organizzata.
L’assistente ministro per le Dogane Julian Hill presenterà in giornata una riforma del Customs Act, sostenendo che le norme attuali appartengono a “un’altra epoca” e non sono più adeguate alla scala e alla complessità del commercio illecito.
Oggi le accuse possono fallire perché i procuratori devono dimostrare che l’imputato sapesse che il tabacco era stato importato illegalmente e fosse soggetto a dazi doganali.
Con il nuovo sistema, le autorità potranno invece fare affidamento su una serie di circostanze oggettive che porterebbero una persona ragionevole a sospettare l’origine illecita della merce.
Tra gli elementi indicati figurano prezzi anormalmente bassi, inferiori al valore dell’accisa e della GST applicabili ai prodotti legali, confezioni non conformi alle regole australiane sul confezionamento anonimo, prodotti vietati come alcune varianti al mentolo, assenza di documenti sulla provenienza o merce nascosta.
La proposta crea inoltre reati distinti per l’importazione illegale e per il possesso o il trasferimento di tabacco illecito all’interno dell’Australia.
Hill ha precisato che l’obiettivo principale saranno i gruppi criminali più strutturati, ma le nuove norme renderanno più facile intervenire anche contro tabaccai, magazzini e società di distribuzione che detengano prodotti illegali.
“Chiunque sia coinvolto nel commercio illegale di tabacco e vape, dai vertici dei gruppi criminali fino a distributori e negozianti, farebbe bene a trovarsi rapidamente un altro lavoro”, ha dichiarato.
Il disegno di legge rafforzerà anche la normativa sui proventi di reato, ampliando i poteri degli investigatori per ottenere documenti e introducendo regole più severe contro i tentativi di nascondere beni e patrimoni.
Secondo Hill, colpire il denaro accumulato tramite il commercio illecito rappresenta uno degli strumenti più efficaci.
“Le incriminazioni ci saranno, ma ciò che davvero fa male a questi criminali è portargli via denaro, automobili, case, barche e giocattoli”, ha detto.
La legge viene preparata mentre Coalizione e One Nation hanno proposto una drastica riduzione dell’accisa sulle sigarette legali.
La Coalizione ha preso l’impegno di tagliare l’entrata governativa dell’80 per cento, che ridurrebbe di 24 dollari l’imposta su un pacchetto da 20 sigarette, oltre alla legalizzazione e tassazione di vape e bustine di nicotina per adulti.
One Nation ha proposto una riduzione del 75 per cento dell’accisa, sostenendo che un prezzo legale più basso contribuirebbe a ridimensionare il mercato nero.
Il ministro della Sanità Mark Butler ha ribadito che il Partito laburista ritiene il rafforzamento delle attività di contrasto la strada principale per affrontare il fenomeno, pur dichiarandosi aperto ad altre proposte che non compromettano la politica di salute pubblica sul tabacco.