SILVERSTONE (INGHILTERRA) – Lewis Hamilton accende Silverstone e regala alla Ferrari una splendida pole position nelle qualifiche della Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna. Sul circuito di casa, il sette volte campione del mondo conquista il miglior tempo davanti alla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, staccato di appena 11 millesimi, mentre Max Verstappen è terzo e Charles Leclerc completa la seconda fila con il quarto crono.

Per Hamilton è la seconda pole del venerdì con la Ferrari dopo quella conquistata in Cina nel 2025 e la terza complessiva nella storia del Cavallino nelle Sprint Qualifying. Un risultato che conferma i significativi progressi della SF-26, già emersi nelle prove libere, chiuse con il britannico davanti a tutti e Leclerc terzo.

“Non pensavo fossimo in grado di lottare per la prima fila”, ammette Hamilton con un sorriso. “Tutti in fabbrica stanno continuando a spingere. Portiamo aggiornamenti praticamente ogni weekend e il lavoro che sta facendo la squadra è incredibile. Questa pole è il premio per tutti. Essere davanti a Mercedes e Red Bull, che hanno sempre avuto tanta potenza, è motivo di grande orgoglio”.

La Ferrari convince anche gli avversari. Andrea Kimi Antonelli, secondo per appena undici millesimi e ancora una volta protagonista, aveva intuito già a inizio settimana il potenziale della Rossa. “Continuavo a dire di fare attenzione alla Ferrari - racconta il leader del Mondiale a Sky Sport -. È stata una sorpresa vedere quanto abbiano guadagnato in velocità sul rettilineo rispetto alle ultime gare. Ora vanno come noi, se non addirittura meglio. Hanno fatto un bel passo avanti, ma siamo davvero tutti molto vicini”. Il giovane bolognese guarda già alla giornata di sabato: “Dovremo cercare di migliorare ancora per disputare una buona Sprint e fare un ulteriore passo avanti nelle qualifiche”.

Meno soddisfatto Charles Leclerc, che scatterà dalla quarta posizione alle spalle della Red Bull di Verstappen. Il monegasco riconosce però i segnali positivi arrivati dalla vettura: “Sono arrivato in Q3 con fiducia, ma mi è mancato qualcosa per riuscire a portare la macchina al limite in ogni giro. Non ci aspettavamo però di essere così competitivi su un tracciato con queste caratteristiche, quindi nel complesso è stata una giornata positiva”.

Il weekend di Silverstone entrerà nel vivo sabato con la Sprint, in programma alle 13 italiane, seguita dalle qualifiche ufficiali alle 17. Domenica, alle 16, il via del Gran Premio di Gran Bretagna.