ABERDEEN - Non c’è solo il caso dei lefebvriani ad aprire una nuova frattura con Roma. Un altro gruppo tradizionalista, i Figli del Santissimo Redentore, noti anche come Redentoristi Transalpini, si prepara a una consacrazione episcopale senza mandato pontificio. La cerimonia è prevista per il 25 luglio sull’isola di Papa Stronsay, nelle Orcadi, in Scozia.
Il piccolo gruppo ultraconservatore nacque come costola del movimento fondato proprio da Marcel Lefebvre, con forti critiche alla Chiesa cattolica e soprattutto al Concilio Vaticano II.
Nel 2008 era arrivata la riconciliazione con Roma, durante il pontificato di Benedetto XVI, ma ora il gruppo si prepara a un gesto che la Chiesa considera scismatico: l’ordinazione di un vescovo senza autorizzazione del Papa.
Ad annunciarlo è stato monsignor Pierre Roy, superiore generale. “Consacrerò padre Michael Mary il 25 luglio, se Dio vorrà”, ha dichiarato, precisando che l’ordinazione avverrà “in assenza di un mandato apostolico”, perché, a suo dire, “la Sede di Roma è chiaramente occupata dai nemici di Dio”.
Oltre a Roy, i consacranti dovrebbero essere monsignor Rodrigo Ribeiro da Silva e monsignor Fernando Altamira.
Immediata la reazione del vescovo di Aberdeen, monsignor Hugh Gilbert, nella cui diocesi ricade l’isola di Papa Stronsay. Gilbert ha avvertito i fedeli che un’ordinazione episcopale celebrata senza mandato papale sarebbe “illegittima” e costituirebbe “un grave atto di disobbedienza”, capace di separare i partecipanti dalla comunione con la Chiesa cattolica.
Il vescovo ha sottolineato anche un altro punto: i consacranti negano che Leone XIV sia effettivamente il Papa, e per questo ha invitato i fedeli a non partecipare alla cerimonia. “Questa azione non è ‘per il bene della Chiesa Cattolica’, come si afferma falsamente”, ha detto.