LONDRA (INGHILTERRA) - Jannik Sinner continua la difesa del titolo e conquista gli ottavi di finale di Wimbledon. Il numero uno del mondo supera senza particolari difficoltà lo statunitense Jenson Brooksby, numero 81 del ranking Atp, imponendosi per 6-4 6-3 6-4 in due ore e 13 minuti.
Per il 24enne di San Candido è il quinto approdo agli ottavi sull’erba londinese, traguardo che gli permette di eguagliare Nicola Pietrangeli come italiano con il maggior numero di presenze tra i migliori sedici del torneo. È inoltre il ventesimo ottavo di finale in uno Slam della sua carriera.
Domenica Sinner andrà a caccia dei quarti contro la sorpresa del torneo, il giapponese Shintaro Mochizuki. Il numero 151 del mondo, proveniente dalle qualificazioni, ha eliminato in rimonta lo spagnolo Rafael Jodar, testa di serie numero 23, con il punteggio di 1-6 7-6(5) 6-4 6-4.
“Sono molto contento. Sto cercando di migliorare giorno dopo giorno e sono soddisfatto di come ho gestito i momenti importanti”, ha spiegato Sinner al termine dell’incontro. “Sull’erba c’è sempre molta imprevedibilità e basta poco per complicare una partita. Cerco di concentrarmi solo sul mio gioco”.
L’altoatesino ha poi rivolto lo sguardo al prossimo avversario. “Non ci abbiamo mai giocato contro, ma chi arriva agli ottavi merita di esserci. Sarà una sfida difficile”.
Prosegue il cammino anche di Novak Djokovic. Il serbo, sette volte campione a Wimbledon e testa di serie numero 7, ha battuto il francese Arthur Rinderknech per 7-5 6-4 1-6 7-6(4) e agli ottavi affronterà il qualificato russo Roman Safiullin, vincitore sul brasiliano Joao Fonseca.
Nel tabellone femminile avanzano Jessica Pegula, che elimina la spagnola Jessica Bouzas Maneiro per 6-1 6-3, Belinda Bencic, vittoriosa su Anna Kalinskaya, e Naomi Osaka, che supera Daria Kasatkina e raggiunge per la prima volta gli ottavi a Wimbledon, completando così la presenza nella seconda settimana di tutti e quattro i tornei del Grande Slam.
Si interrompe invece prima ancora di iniziare l’avventura nel doppio femminile di Sara Errani e Jasmine Paolini. Le azzurre hanno dato forfait prima dell’esordio contro Marija Kozyreva e Iryna Shymanovich, rinunciando così al torneo.