COMO 1

PARMA 0

COMO (4-2-3-1): Butez 6.5; Van Der Brempt 6 (26 st Smolcic 6), Ramon 6.5, Kempf 6.5 (37 st Carlos sv), Moreno 7; Da Cunha 6.5, Perrone 6.5; Diao 5.5, Caqueret 5.5 (8 st Rodriguez 7), Baturina 6.5 (37 st Sergi Roberto sv); Douvikas 5.5 (37 st Morata sv).

In panchina: Cavlina, Tornqvist, Vigorito, Vojvoda, Goldaniga, Kuhn, Lahdo.

Allenatore: Fabregas 6.5.

PARMA (3-5-2): Suzuki 7; Circati 5.5, Troilo 5.5, Valenti 5.5; Delprato 5.5, Ordonez 5.5 (25 st Sorensen 6), Keita 6, Nicolussi-Caviglia 6 (26 st Estevez 5.5), Carboni 6 (25 st Valeri 6); Pellegrino 5.5, Strefezza 5 (14 st Elphege 5.5 poi al 40 st Mikolajewski sv).

In panchina: Astaldi, Corvi, Ndiaye, Tigani, Mena, Cardinali, Almqvist.

Allenatore: Cuesta 5.5.

ARBITRO: Zufferli di Udine 6.

RETE: 13 st Moreno.

NOTE: giornata serena, campo in discrete condizioni. Ammoniti: Moreno, Ramon. Angoli: 15-2. Recupero: 2’+1, 5+2.

COMO - C’è ancora margine per sognare la Champions dalle parti del lago di Como. I ragazzi di Fabregas vincono per 1-0 contro un solido Parma e tengono aperti i discorsi qualificazione per la massima competizione europea.

Nonostante qualche brivido finale (gol annullato a Pellegrino), ai lariani basta la rete di Moreno, realizzata al 58’.

Non è stato convocato per la partita Nico Paz, a seguito di un colpo al ginocchio rimediato in settimana. Sin dalle fasi iniziali al Sinigaglia si gioca ad una sola metacampo: sono zero, infatti, i tocchi in area avversaria del Parma nel corso del primo tempo.

Il Como, però, non riesce a capitalizzare il proprio dominio, spesso sbagliando l’ultimo passaggio. La migliore chance per i padroni di casa ce l’ha Douvikas al 40’, innescato da un assist illuminante di Baturina: il greco, però, davanti a Suzuki, chiude troppo la sua conclusione che si infrange così sul palo.

In apertura di ripresa il Como non sfrutta il calo di tensione iniziale del Parma, sino a quel momento praticamente perfetto in fase difensiva.

Al 47’, infatti, dopo un controllo errato di Circati, Diao gli scippa il pallone e si ritrova davanti al Suzuki: il portiere giapponese para miracolosamente il destro dell’avversario, ripetendosi poi sul successivo tentativo di Douvikas.

È un Como, però, decisamente più intenso rispetto alla prima frazione. Dopo il secondo palo di giornata, colpito al 57’ da Baturina su punizione dal limite, un minuto più tardi i ragazzi di Fabregas riescono a sboccare il match.

Ottima iniziativa del neoentrato Rodriguez sulla sinistra e palla in mezzo all’area per Moreno: lo spagnolo si inserisce e calcia di potenza sotto la traversa per l’1-0. La pratica, però, non è ancora chiusa e il Parma si scuote, anche grazie agli ingressi di Valeri ed Elphege.

I Ducali, infatti, rischiano di sorprendere il Como al primo vero affondo del pomeriggio. Solo il Var al 73’ cancella la gioia del gol a Pellegrino. Gli spaventi per il Como non sono ancora finiti e, al 77’, Butez in uscita chiude la porta a Elphege.

Al 83’, invece, Suzuki nega il 2-0 ad un Morata sprecone. Complice il tonfo casalingo della Juve, questa vittoria proietta il Como al quinto posto, a quota 68 punti, due in meno della Roma quarta.

Le altre due qualificate alla Champions dopo Inter e Napoli si decideranno nell’ultima giornata.