Arrivare in Australia significa imparare a orientarsi in una realtà nuova: trovare una casa, conoscere la città, capire come funzionano il lavoro e i servizi. Tra le domande che accompagnano questo percorso ce n’è anche una che riguarda il rapporto con il proprio Paese: che cosa fa il Consolato e quando ci si può rivolgere ai suoi uffici? A Brisbane, la risposta prende ora la forma di un fumetto, con due protagoniste e un appuntamento settimanale pensato per la comunità italiana.

Si intitola Mamma, gli itALIENi! - Le avventure consolari la nuova iniziativa del Consolato d’Italia della capitale del Queensland, che accompagnerà i lettori per dieci settimane alla scoperta dei servizi consolari e del nuovo sito. A guidare il racconto sono Laura, appena arrivata in città, e Gina, che mette la propria esperienza a disposizione della giovane connazionale. Due generazioni si incontrano così tra curiosità, domande e spiegazioni, offrendo al pubblico un modo accessibile per conoscere meglio le istituzioni italiane all’estero.
Laura scopre, con sorpresa, che anche il Consolato ha bisogno di una spiegazione. Una premessa sorridente che tocca un aspetto concreto della vita fuori dall’Italia: sapere che un’istituzione esiste non significa necessariamente conoscerne le competenze, i servizi o le modalità di accesso. Per chi arriva, tutto questo si aggiunge alle tante informazioni da raccogliere nelle prime settimane; per chi vive in Australia da anni, può essere invece l’occasione per aggiornarsi e prendere familiarità con nuovi strumenti.

Il progetto riprende il fumetto originale Mamma, gli itALIENi!, a cura del Com.It.Es. Queensland & Northern Territory, con i disegni di Alessia Castiglioni e i testi di Elisa Mele Seul. Un’opera di cui abbiamo già raccontato, legata alla storia dell’emigrazione italiana nel Queensland e alla trasmissione della memoria tra generazioni. Con Le avventure consolari, il linguaggio del fumetto viene utilizzato per accompagnare i connazionali anche nel presente, attraverso informazioni utili alla loro vita quotidiana.

Il dialogo tra Laura e Gina è il cuore dell’iniziativa. Nelle loro conversazioni si riconosce uno scambio che appartiene alla storia della comunità italiana: chi è arrivato prima aiuta chi sta muovendo i primi passi. Un consiglio, una spiegazione o un’indicazione possono fare la differenza quando ci si trova lontano dai riferimenti abituali. In questo caso, l’esperienza di Gina diventa una guida anche per il lettore, mentre le domande di Laura danno spazio ai dubbi che molti potrebbero condividere.

La scelta della narrazione illustrata permette di affrontare questi temi con leggerezza, senza perdere la loro utilità. Personaggi riconoscibili e dialoghi rendono le informazioni più facili da seguire e invitano a tornare alla puntata successiva. La cadenza settimanale offre inoltre il tempo di conoscere gradualmente servizi e risorse, costruendo un percorso che potrà interessare tanto i nuovi arrivati quanto i connazionali già stabiliti nel Queensland e nel Northern Territory.

Particolare attenzione sarà dedicata al nuovo sito del Consolato, che farà parte delle scoperte delle protagoniste. Prendere confidenza con questo strumento significa avere un riferimento da consultare quando nasce una necessità e imparare a cercare le informazioni che riguardano la propria situazione. L’invito è dunque a seguire Laura e Gina attraverso le puntate pubblicate sui canali social del Consolato d’Italia a Brisbane. Ulteriori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito consolare. Tra una vignetta e l’altra, le loro avventure porteranno i lettori a conoscere meglio un’istituzione che accompagna la vita degli italiani all’estero, rafforzando il legame tra comunità, generazioni e Paese d’origine.