NEW YORK (Stati Uniti) - La sconfitta di Zverev in semifinale a Shanghai rimanda ancora il sorpasso, comunque matematicamente certo, su Jannik Sinner in vetta alla classifica Atp. L’altoatesino, che tornerà in campo solo nella prossima stagione, resiste ancora al primo posto ma se il tedesco dovesse arrivare in semifinale a Vienna lo scavalcherà nel ranking tra due settimane. L’Italia ha comunque molti motivi per sorridere. Flavio Cobolli eguaglia il best ranking, alla posizione numero 6. Migliora il suo best ranking anche Federico Cinà (numero 135, +12), che ha superato le qualificazioni ed è entrato in main draw all’Atp 250 di Bruxelles. Significativi i progressi per gli altri due protagonisti della domenica da record nel circuito Challenger: Mattia Bellucci, campione a Jinan in finale sullo spagnolo Landaluce, guadagna 18 posizioni e rientra in Top 70 (numero 68). Francesco Passaro, che ha vinto a Maia il secondo titolo Challenger consecutivo, risale di ben 83 posizioni e torna in Top 150 (n.146). Tornando alla Top 10, esce Djokovic che scivola al 12° posto, permettendo a De Minaur, Tiafoe e Fils di guadagnare una posizione. Davanti a Cobolli è distante appena 20 punti c’è Medvedev, risalito in quinta piazza alle spalle di Alcaraz e Shelton.
Tutto invariato nella top ten mondiale femminile. In vetta, grazie al trionfo newyorkese, terzo trofeo Major per lei, c’è sempre Elena Rybakina. La kazaka precede Sabalenka, mentre sul terzo gradino del podio c’è sempre Andreeva, che precede le statunitensi Pegula, quarta, e Gauff, quinta davanti all’ucraina Svitolina, sesta. Stabile anche la ceca Muchova, settima, sempre a un paso dal primato personale, davanti alla connazionale Noskova, ottava. Alle spalle della campionessa di Wimbledon, ci sono la polacca Swiatek, sempre nona ed eliminata in semifinale a Wuhan, mentre a chiudere l’élite mondiale si conferma l’ucraina Kostyuk, che ribadisce il best ranking. Poche e piccole variazioni in chiave tricolore. Questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 30enne di Bagni di Lucca, uscita a fine maggio dalla top ten (dov’era rimasta ininterrottamente dal 7 giugno 2024, dopo la finale raggiunta al Roland Garros), perde altre due posizioni e scende al numero 35. Stabile al numero 65 Elisabetta Cocciaretto, che si è nuovamente operata al ginocchio sinistro e ha dato appuntamento al 2027. Fa un passo indietro Lucrezia Stefanini, ora al numero 107, mentre grazie agli ottavi nel Wta 125 di Rovereto ne fa uno avanti Lisa Pigato, ora numero 108, che ritocca il primato personale.