NAPOLI - È una gara da dentro o fuori. Il Napoli lo sa bene che la terza sfida di Champions League contro il Bodo Glimt assume un significato particolare per la classifica e non solo. Domani mattina Massimiliano Allegri si gioca tanto nel match contro i norvegesi allo stadio Maradona. Dopo i due ko consecutivi (con Arsenal e Villarreal, senza dimenticare quello in campionato contro il Venezia), la squadra partenopea non può sbagliare di nuovo altrimenti resterà fuori anche dalle qualificazioni ai play off. Il momento, dunque, è molto difficile. Anche perché dopo Neres si è fatto male di nuovo pure Alisson Santos. Per lui lesione al bicipite femorale e stop di almeno un mese. “Non è un problema per me mettermi in discussione - ha detto Allegri - ma adesso vinciamo e vedremo le cose in maniera diversa”. Come detto, contro i norvegesi è già una gara da dentro o fuori. “È una partita complicata - ha chiarito il tecnico dei partenopei - ma al di là degli altri risultati precedenti. Il Bodo in Champions ha fatto bene, è brava a giocare nel blocco basso e in contropiede, noi dovremo avere una buona tecnica, precisione nei passaggi e fare una partita con la convinzione di vincere”.
Il Napoli deve avere delle certezze a cui aggrapparsi. Bodo Glimt e Roma possono essere il crocevia per la svolta. “Da questi momenti ci dobbiamo passare e dobbiamo uscirne - ha detto ancora Allegri - lo possiamo fare solo noi. Dobbiamo cercare quel risultato che ci manca, in Champions non l'abbiamo ancora ottenuto, ma vincendo potremmo vedere le cose diversamente, anche se rimarrebbero le tante cose da migliorare. Dobbiamo recuperare la migliore condizione di più elementi non al top, bisogna farlo con totale serenità, senza l'ansia da prestazione o la fretta. Le qualità di una squadra non si capovolgono senza due risultati, dobbiamo togliere le mancanze in alcuni momenti della partita, anche a Venezia abbiamo creato tanto, ma alla fine il risultato dice che non abbiamo fatto una buona gara. Sarebbe meglio fare risultato con un tiro in porta, serve una gara di grande tecnica e voglia”. Allegri deve dare qualcosa in più al Napoli senza nascondere le difficoltà e rimproverandosi qualcosa. “Non è questione di rimproverarsi - ha sostenuto l'allenatore partenopeo - ma di mettersi in discussione ogni giorno e lo farò fino a quando mi divertirò a fare questo lavoro”.
Quando mancano i risultati manca quel centimetro da fare in più, bisogna farne due anziché uno, ma bisogna continuare col lavoro, i ragazzi stanno facendo bene, mi dispiace che ci sono ragazzi criticati oltremodo, ma fanno parte della rosa e se sono stati scelti dal Napoli significa che dovrebbero essere in condizione di giocare nel Napoli. I giocatori che sono nella rosa vanno difesi e aiutati anche nei momenti difficili, altrimenti...ma devono stare tranquilli, hanno tutti la mia fiducia altrimenti dobbiamo buttarne a mare ogni giorno 10 perché uno gioca male lo buttiamo? Serve rialzare la testa e dimostrare che si può stare nel Napoli”.
Dopo il ko con il Venezia potrebbe cambiare qualcosa con il Bodo. Magari anche a livello tattico. “Se il problema fosse l'atteggiamento tattico o gli uomini allora avremmo le risposte - ha chiarito Allegri -. Io valuto la prestazione e dopo un primo tempo in cui non siamo stati brillanti, ma con due-tre situazioni per far gol, nel secondo abbiamo fatto discretamente bene creando buone occasioni. Abbiamo nove gare in un mese, altre nove dopo la seconda sosta, non possiamo pensare o credere che debbano giocare sempre gli stessi 11, la rosa è di 20 elementi e tutti possono giocare”.
Bisogna capire se i problemi del Napoli sono più mentali, fisici, tattici o mancano solo i risultati. “Era importante dare seguito ai risultati positivi in campionato, sono dispiaciuto per Venezia perché venivamo da due vittorie e un pareggio, purtroppo è stata interrotta questa serie ma i momenti difficili ci sono in un anno e speriamo di dare ora seguito ai risultati”.
Dunque, bisogna battere il Bodo. Anche se non sarà una passeggiata. “Ripeto - ha concluso Allegri - è una partita molto difficile, è una squadra forte, ha fatto bene in Champions, è molto veloce, per 45' è stata anche propositiva a Monaco, sono bravi quando riconquistano palla, servirà una grande partita. Va presa con rispetto, partite facili non ce ne sono”.