L’evento si è aperto con un minuto di silenzio dedicato ai soci e agli amici scomparsi nell’ultimo anno, seguito dai saluti alle autorità presenti e ai rappresentanti della comunità, tra cui la presidente del Fogolar Furlan Sydney, Lidia Gentilini, insieme al comitato e agli ospiti intervenuti. Ben Sonego, presidente del Club Italia Sub Club ha richiamato le radici storiche della ricorrenza: “Siamo qui per celebrare la fondazione della Patria del Friuli, avvenuta il 3 aprile 1077, quando il territorio era sotto il dominio temporale del Patriarca di Aquileia, all’interno del Sacro Romano Impero”. Nel suo intervento, Sonego ha quindi ripercorso le tappe principali della storia del Fogolar Furlan Sydney, sottolineandone il ruolo pionieristico: “Il Fogolar Furlan Sydney è il club più antico tra quelli fondatori”. Ricordando la sua istituzione nel 1966 e il contributo decisivo alla nascita di Club Italia attraverso successive fusioni con altre realtà regionali, Sonego ha poi evidenziato i cambiamenti che hanno interessato la comunità nel tempo, tra integrazione e trasformazioni generazionali: “Le nuove generazioni erano pienamente assimilate nella società australiana e non avevano bisogno di partecipare ai club regionali italiani”. Un passaggio, quello sottolineato da Sonego, che ha reso necessario ripensare le forme associative per garantire la continuità delle tradizioni. Uno sguardo è stato rivolto anche al futuro, con l’annuncio di una ricorrenza importante: “Il 18 ottobre di quest’anno celebreremo il 60° anniversario di Club Italia, insieme ai club fondatori, tra cui lo stesso Fogolar Furlan Sydney”.
La giornata è proseguita con il pranzo, che ha proposto piatti simbolici della tradizione friulana, tra cui il prosciutto di San Daniele accompagnato da melone, alternando momenti conviviali agli interventi ufficiali. L’iniziativa, sostenuta dal Club Italia Cultural Fund e da Mounties Care, ha rappresentato un’occasione per rafforzare i legami comunitari e riconoscere l’impegno di chi, negli anni, ha contribuito alla vita del club. In chiusura, il presidente Sonego ha voluto ribadire il valore della visione portata avanti dal Fogolar: “Il Fogolar Furlan Sydney ha avuto la lungimiranza di creare una comunità sostenibile che continua a promuovere cultura, tradizioni e lingua regionale”.
Un evento che ha confermato, ancora una volta, come le associazioni regionali continuino a essere un punto di riferimento fondamentale per mantenere vivo il legame tra le radici italiane e la realtà australiana.