GENOA 1

MILAN 2

GENOA (4-3-2-1): Bijlow 5.5; Ellertsson 6, Marcandalli 6, Otoa 5.5, Vasquez 6.5; Malinovskyi 6, Amorim 5.5 (46 st Aaron Martin sv), Frendrup 6; Baldanzi 6, Vitinha 5.5; Colombo 5 (41 st Ekuban sv).

In panchina: Leali, Sommariva, Zatterstrom, Sabelli, Klisys, Masini, Doucouré, Lafont, Grossi, Ouedraogo.

Allenatore: De Rossi 5.5.

MILAN (3-5-2): Maignan 6.5; Tomori 6 (31 st De Winter 6), Gabbia 6, Pavlovic 6; Athekame 6.5, Fofana 5.5 (23 st Ricci 6), Jashari 6 (41 st Loftus-Cheek sv), Rabiot 6.5, Bartesaghi 6; Nkunku 6.5 (31 st Pulisic 6), Gimenez 5 (23 st Fullkrug 6).

In panchina: Terracciano, Torriani, Modric, Balentien, Odogu, Vladimirov, Sardo.

Allenatore: Allegri 6.5.

ARBITRO: Sozza di Milano 6.

RETI: 4 st Nkunku (R), 35 st Athekame, 41 st Vasquez.

NOTE: pomeriggio sereno, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Bijlow, Gabbia, Tomori, Vitinha, Ricci. Note: match sospeso per due minuti per il lancio di fumogeni e di una monetina dagli spalti. Angoli 4-4. Recupero: 1, 10.

GENOVA - Il Milan torna terzo e la corsa-Champions assume tutt’altro sapore: a novanta minuti dal termine della Serie A, ci sono quattro squadre in due punti, con la Juventus che scivola da terza a sesta.

Col Genoa arriva infatti una vittoria per 2-1 che risveglia i rossoneri, autori di un primo tempo tutt’altro che esaltante. Con Fofana e Gimenez tra i peggiori in campo, i rossoneri rischiano infatti sulle folate e sulle ripartenze del Grifone: pericolosi Vitinha e Baldanzi, ci prova anche Malinovskyi.

Il Milan ci prova con Rabiot, ma si sveglia solo nella ripresa e apre le marcature al 49’. La rete che toglie pressione ai rossoneri porta la firma di Nkunku, che si guadagna un rigore (fallo di Bijlow) e lo trasforma per il vantaggio, dando la svolta alla gara e interrompendo le paure dei suoi: il Milan era infatti reduce da quattro punti in sei gare e fortemente sotto pressione.

Il Genoa prova a reagire con Malinovskyi, poi il match viene sospeso per tre minuti circa: lanci di fumogeni e di una monetina dagli spalti, Sozza valuta la situazione e poi fa riprendere le ostilità.

Quando si ritorna a giocare, i rossoneri sono in pieno controllo e il Genoa non riesce a dare nuova linfa al suo attacco, col Milan che chiude i giochi all’80’.

Merito di Athekame, sostituto dello squalificato Saelemaekers, che insacca col sinistro e trova il 2-0. Ekhator impegna Maignan e rischia di riaprire i giochi, Vasquez ci riesce: gol di rapina in mischia e all’86’ è 2-1.

Il Grifone prova dunque l’assalto finale per il pari, inserendo anche Ekuban e Aaron Martin, senza riuscirci: l’occasione migliore ce l’ha proprio il Milan, con Bijlow ad evitare il tris di Pulisic.

Vince dunque 2-1 il Milan, che torna terzo: rossoneri a quota 70 punti, sempre appaiati alla Roma, +2 sul Como e sulla Juventus in una corsa-Champions apertissima.

Si ferma a quota 41 il Genoa, che viene agganciato dalla Fiorentina.