MILANO - Il nuovo stadio di Inter e Milan si chiamerà “Generali Stadium” e sarà pronto per la stagione 2031/32. Il progetto è stato presentato al Castello Sforzesco di Milano, alla presenza dei vertici dei due club e degli architetti Lord Norman Foster e David Manica, che hanno illustrato le caratteristiche della struttura destinata a raccogliere l’eredità dello storico San Siro.

Il nuovo impianto avrà una forma ovale, abbandonando quella rettangolare dell’attuale Giuseppe Meazza. A caratterizzarlo sarà soprattutto la facciata esterna, con linee ondulate che si abbasseranno lungo i lati del campo per poi risalire in corrispondenza delle curve, raggiungendo un’altezza superiore ai 60 metri. La struttura sarà impreziosita da 80 elementi a forma di “diamante”, rivestiti da membrane e dotati di illuminazione a LED, che permetteranno di personalizzare l’aspetto dello stadio con i colori di Inter e Milan a seconda della squadra di casa.

Grande attenzione sarà riservata anche alla sostenibilità ambientale. Il tetto ospiterà circa 27mila metri quadrati di pannelli fotovoltaici, con l’obiettivo di rendere l’impianto autonomo dal punto di vista energetico. Particolare cura sarà dedicata inoltre all’acustica: la struttura sarà progettata per limitare la dispersione del suono verso l’esterno, consentendone l’uscita principalmente dall’alto e amplificando l’effetto del tifo all’interno dello stadio.

La capienza prevista è di 71.500 spettatori, con tribune inclinate di 37 gradi per garantire una visuale ravvicinata del terreno di gioco e un’atmosfera particolarmente coinvolgente. Una configurazione che richiama l’intensità dell’attuale San Siro e del celebre “Muro Giallo” del Borussia Dortmund.

Il progetto punta così a coniugare innovazione architettonica, sostenibilità e passione calcistica, offrendo ai tifosi delle due squadre un impianto moderno e tecnologicamente avanzato. L’obiettivo è inaugurarlo in tempo per la stagione 2031/32, aprendo un nuovo capitolo nella storia del calcio milanese.