Il salone del Neighbourhood Centre di Ascot Vale, all’angolo tra Union Road e Munro Street, si è vestito a festa per celebrare il 32mo anniversario della fondazione del Circolo Pensionati Italiani di Ascot Vale, accogliendo oltre 160 soci in un pomeriggio all’insegna dell’amicizia, della convivialità e dell’orgoglio italiano. Un numero importante di partecipanti che, tuttavia, non ha permesso di soddisfare tutte le richieste: i soci iscritti sono infatti circa 240 e molti avrebbero voluto prendere parte ai festeggiamenti.

Per due giorni il comitato direttivo, interamente al femminile, ha lavorato con dedizione per preparare ogni dettaglio dell’evento. Essendo la ricorrenza organizzata a ridosso della Festa della Repubblica, il salone era impreziosito da bandierine tricolori, mentre ogni tavolo era decorato con piccole bandiere italiane e cinque grandi palloncini argentati e dorati con la scritta ‘Happy Birthday’, a ricordare il compleanno del sodalizio.

Fin dall’ingresso si respirava un’atmosfera di grande entusiasmo. I soci, accompagnati in molti casi dai propri familiari, avevano prenotato i tavoli con settimane di anticipo e, man mano che prendevano posto, il salone si trasformava in un susseguirsi di strette di mano, abbracci e sorrisi, come tra amici che non si vedevano da tempo.

Ad accogliere gli ospiti dal palco c’era John Bevilacqua del gruppo Los Amigos, che con un piacevole sottofondo musicale ha creato il clima ideale per dare il via ai festeggiamenti. Poco dopo la presidente Rosa Oppedisano ha rivolto ai presenti il suo saluto di benvenuto, annunciando che l’unico ospite ufficiale della giornata, Frank Di Blasi – presidente della Moonee Valley Interfaith Network – accompagnato dalla moglie Nina, aveva gentilmente accettato di svolgere il ruolo di maestro di cerimonia.

La celebrazione è iniziata con l’esecuzione degli inni nazionali. Se durante Advance Australia Fair solo alcuni presenti hanno accompagnato il canto, alle prime note dell’Inno di Mameli l’intero salone si è unito in un coro spontaneo, mentre dalle tavolate si alzavano centinaia di bandierine tricolori, regalando uno dei momenti più emozionanti della giornata.

Nel suo intervento, Di Blasi ha voluto richiamare l’attenzione sull'importanza del patrimonio costruito dagli emigrati italiani in Australia e sulla responsabilità di preservarlo per le nuove generazioni.

“Ogni volta che partecipiamo a una festa come questa – ha detto – il mio pensiero va al futuro dei nostri circoli. Nulla di ciò che oggi ci circonda è nato per caso: tutto è stato costruito con il sacrificio di migliaia di emigrati italiani che, nel corso di oltre ottant’anni, hanno lavorato duramente per creare questi luoghi di aggregazione e metterli a disposizione non solo della nostra comunità, ma anche di tante altre realtà culturali australiane.”

Di Blasi ha poi affrontato quello che ha definito il tema più delicato per il futuro dell’associazionismo italiano: il coinvolgimento delle nuove generazioni.

“La nostra è stata una generazione straordinaria – ha affermato – che non ha avuto paura di sacrificarsi per offrire un futuro migliore ai propri figli e nipoti. Oggi abbiamo il dovere di rendere questi circoli attrattivi anche per loro. Dobbiamo invitarli a frequentarli, a sentirli propri e a continuare quell’opera che noi abbiamo costruito con tanta fatica. Le strutture che abbiamo realizzato non possiamo certo portarcele via quando non ci saremo più: il nostro desiderio è lasciarle in eredità a chi verrà dopo di noi.”

Il suo intervento si è concluso con un sentito ringraziamento alla presidente Rosa Oppedisano, alle donne del comitato direttivo e ai numerosi volontari – in gran parte mariti – che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

“Meritano tutti un caloroso applauso – ha concluso – per l'impegno, la dedizione e l'amore con cui continuano a mantenere vivo questo circolo. Auguro al Circolo Pensionati Italiani di Ascot Vale un futuro ricco di serenità e prosperità. Evviva il circolo, evviva l’Italia ed evviva l’Australia.”

Il resto del pomeriggio è trascorso tra musica dal vivo, balli e un ricco pranzo composto da antipasto con gamberoni e affettati all’italiana, penne con polpette al ragù, involtini di pollo con insalata fresca, frutta di stagione, torta celebrativa, caffè e spumante per il tradizionale brindisi dell’anniversario.

Secondo il giudizio unanime dei presenti, si è trattato di una delle feste più riuscite nella storia del circolo, apprezzata per l’organizzazione, la qualità del pranzo e soprattutto per il clima di autentica amicizia che ha caratterizzato l’intera giornata.

Attualmente il comitato direttivo del Circolo Pensionati Italiani di Ascot Vale è composto esclusivamente da donne: la presidente Rosa Oppedisano, la vicepresidente Rosetta Ferraro, la segretaria Rosa Corso, la tesoriera Rita Luci e le consigliere Teresa Taverna, Pina Gallo e Carmela Bontorno, affiancate dal prezioso contributo di numerosi volontari.

A loro sono andati i complimenti e gli auguri dei soci affinché il circolo continui a crescere e a rappresentare, ancora per molti anni, un punto di riferimento per la comunità italiana della zona.