CALIFORNIA (STATI UNITI) - Notte di play-in spettacolare in Nba, con Golden State che firma l’impresa più clamorosa della serata. I Warriors espugnano l’Intuit Dome battendo i Los Angeles Clippers 126-121 al termine di una rimonta da brividi, dopo essere sprofondati fino al -13 a 9’53” dalla sirena finale.
A guidare la riscossa è stato ancora una volta Stephen Curry, autore di 35 punti, simbolo di una prestazione da leader assoluto nel momento più delicato della stagione.
La squadra di Steve Kerr, priva di Jimmy Butler, ha trovato risposte importanti anche dal resto del gruppo. Kristaps Porzingis ha chiuso con 20 punti, 5 rimbalzi e 5 assist, mentre Gui Santos ha aggiunto altri 20 punti. Decisivo anche il contributo di Al Horford, fondamentale nell’ultimo quarto con una serie di triple che ha cambiato l’inerzia del match, e solida pure la prova di Brandin Podziemski, prezioso per equilibrio e intensità nelle due metà campo.
Per i Clippers resta invece una delusione pesantissima, soprattutto per come si era messa la partita. Los Angeles sembrava avere il controllo della sfida, ma nel finale ha subito il ritorno di Golden State senza riuscire più a contenere Curry e compagni. Non sono bastati i 21 punti di Kawhi Leonard e i 23 di Bennedict Mathurin in uscita dalla panchina per evitare l’eliminazione davanti al pubblico di casa. Con questo successo, i Warriors si guadagnano ora lo spareggio contro i Phoenix Suns: in palio c’è l’ultimo posto disponibile nei playoff a Ovest, con la vincente che affronterà gli Oklahoma City Thunder al primo turno.
A Est sorride invece Philadelphia, che stacca il pass per i playoff battendo Orlando 109-97. I 76ers, nonostante l’assenza di Joel Embiid, hanno trovato in Tyrese Maxey il loro uomo copertina: 31 punti e 6 assist per il numero 0, ancora una volta decisivo nei momenti chiave. Ottima anche la prova del rookie V.J. Edgecombe, autore di una doppia doppia da 19 punti e 11 rimbalzi, mentre Kelly Oubre Jr. e Paul George hanno contribuito rispettivamente con 19 e 16 punti.
Orlando esce sconfitta nonostante i 34 punti di Desmond Bane, miglior realizzatore della gara, e dovrà cercare l’ultima possibilità di qualificazione nella prossima sfida di play-in. Philadelphia, invece, avanza da testa di serie numero 7 e troverà subito i Boston Celtics al primo turno, in una serie che si annuncia durissima ma ricca di fascino.