CAGLIARI-INTER 0-1

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile 6.5; Zé Pedro 6, Deiola 5.5 (38’ st Ciervo 6), Rodriguez 6, Obert 6; Romano 6, Winks 5.5 (12’ st Kofler 6); Adopo 5.5, Fazzini 5.5 (11’ st Fadera 6.5), Maldini 5.5 (33’ st Borrelli sv); Mendy 5.5 (12’ st Kevin Carlos 6). All. Pisacane 6

INTER (3-5-2): Martinez 6.5; Pavard 6, Akanji 5.5 (23’ st Stones 6), Bastoni 6.5; Luis Henrique 6 (36’ st Bisseck 7), Barella 7, Calhanoglu 7 (20’ st Zielinski 6), Sucic 6.5 (20’ st Jones 6), Dimarco 6.5; Lautaro Martinez 6.5, Esposito 6.5 (20’ st Thuram 6). All. Chivu 7

ARBITRO: Fabbri di Ravenna 6.5

RETE: 9’ pt Calhanoglu

NOTE: ammoniti Deiola, Kevin Carlos, Akanji; angoli 8-6; recupero 2’ e 5’

CAGLIARI - L’Inter vince di misura contro il Cagliari e aggancia Juventus, Milan e Lazio in testa alla classifica. Per i sardi di Pisacane tanta sofferenza e poche occasioni create.

Gli ospiti passano in vantaggio al 9’, con il suggerimento di Barella per Calhanoglu che dal limite dell’area calcia col destro beffando Caprile. La squadra di Chivu entra da subito in controllo della gara, creando altre due occasioni pericolose a metà della prima frazione: la prima con Akanji, che da corner colpisce di testa mancando di poco la porta; la seconda con Lautaro Martinez, che si crea spazio sulla destra e calcia a incrociare, palla fuori di poco. Inter a caccia del raddoppio, Cagliari in difficoltà nelle marcature così come accade alla mezz’ora, con un’altra iniziativa di Barella che mette in mezzo il cross per Dimarco, rapido nel tiro di prima intenzione che Caprile para di riflesso. Si va alla chiusura del primo tempo, con Esposito che prende posizione in area e gira verso la porta, ancora attento Caprile.

Sardi per nulla propositivi, nerazzurri in cerca del secondo gol al quale vanno vicini a inizio ripresa, con Esposito libero di calciare e Caprile a evitare la rete. Ennesimo rischio per la formazione di Pisacane, che opta per tre cambi alla ricerca di nuovi impulsi offensivi. Reazione immediata di Chivu, che inserisce Stones, Zielinski, Thuram e Jones, gli ultimi due all’esordio stagionale. Al 76’ proprio il polacco innesca sulla sinistra Dimarco che serve Bastoni, ma il difensore non trova la rete. Altra occasione per l’Inter che non riesce a chiudere il risultato, lasciando al Cagliari uno spiraglio di rimonta. All’80’ è Obert a fare paura a Martinez, liberandosi sulla sinistra e calciando forte, pallone alto. Cagliari che nel finale va ancora vicino al gol con Adopo, che raccoglie un pallone sporco e calcia trovando però la respinta di Bisseck a pochi passi dalla rete. Spinta dei sardi che non porta però al pari sperato, con l’Inter che chiude così con i tre punti.

“Queste sono le classiche partite che se non chiudi puoi andare in difficoltà. Negli ultimi minuti abbiamo perso un po’ le distanze, mettendoci da soli nel panico”. Queste le parole di Cristian Chivu, allenatore dell’Inter. “Abbiamo creato molte occasioni e se c’è un rammarico è proprio quello di non aver chiuso la gara - prosegue -. Non è bello soffrire fino in fondo, ma l’abbiamo saputo fare. Dobbiamo ancora trovare la giusta condizione fisica - ammette il tecnico nerazzurro -, per cui lasciare Cagliari con una vittoria è positivo. A campionato iniziato dobbiamo pensare a far ritrovare la forma a chi ha giocato il mondiale. Stones e Jones? È ancora presto per dare giudizi - premette Chivu -, ma sono giocatori con esperienza e che si trovano bene a giocare in determinate partite con una certa pressione”. “Non ho nulla da rimproverargli per l’atteggiamento, sono due ragazzi esemplari che danno tutto e sono contento di averli. Il mercato? Abbiamo perso cinque giocatori e dovevamo rimpiazzarli - ricorda Chivu -, dal difensore al quinto di destra. Dovevamo capire cosa ci serviva, con un profilo come Spence che può giocare su entrambe le fasce e Jones che abbiamo corteggiato per tanto tempo. Sta a me adesso scegliere i giocatori giusti, dando un ruolo a tutti e trovandoli sempre con il sorriso a ogni allenamento. La Champions League? Vogliamo essere competitivi - ha concluso -, sappiamo quanti punti servono per evitare i playoff e vogliamo farli il prima possibile".

“Nel primo tempo siamo mancati soprattutto a centrocampo, facendo fatica quando l’Inter girava la palla intorno ai nostri. Nella ripresa abbiamo alzato il baricentro e la squadra ha fatto ciò che doveva. L’Inter ha conquistato questi tre punti con merito”, le parole di Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari. “Siamo una squadra giovane, la nostra politica è quella di inserire qualche calciatore d’esperienza che possa guidare i giovani - aggiunge Pisacane su eventuali arrivi di mercato -. È normale che poi il campo ci dirà se questa è la squadra che può portarci dove vogliamo. Stavolta però i ragazzi, al netto dell’avversario, hanno cercato di fare tutto quello che è nelle loro possibilità. Io voglio una squadra che resti aggrappata alla partita, restando sempre dentro la gara e, se devi perdere, farlo giocando. Abbiamo tracciato una strada - ha concluso -, siamo consapevoli del campionato che dobbiamo fare”.